Dopo qualche mese di indagini, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, rispettivamente di 27 e 32 anni, ritenuti responsabili dell’aggressione ai danni di un 44enne avvenuta lo scorso 16 ottobre in via Vincenzo Monti, a Corsico.
I fatti. Erano da poco passate le 21 quando l’uomo, di origine marocchina, era stato brutalmente aggredito davanti a una pizzeria da asporto che si affaccia sulla via. Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima aveva riconosciuto il proprio monopattino elettrico, rubatogli poco tempo prima, appoggiato al muro del locale. Nel tentativo di riappropriarsene, è stato assalito alle spalle da un gruppo di sconosciuti e colpito con calci, pugni e, pare, anche con un coltello.
Allertata da alcuni passanti, la centrale operativa del 112 aveva inviato tempestivamente una pattuglia sul posto. Alla vista delle auto dei Carabinieri, gli aggressori si erano dati alla fuga tra le vie limitrofe, lasciando l’uomo ferito sull’asfalto. Nonostante le lesioni, la vittima era rimasta cosciente e aveva potuto raccontare ai militari quanto accaduto mentre veniva medicata dai soccorritori della Croce Rossa di Settimo Milanese.
Trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Humanitas di Rozzano, il 44enne aveva ricevuto le cure necessarie. Fortunatamente le sue condizioni, seppur serie, non erano risultate gravi. Le indagini avviate subito dopo l’episodio hanno consentito di risalire ai due principali responsabili, identificati anche grazie alle testimonianze raccolte e alla visione delle immagini di videosorveglianza della zona. Nei giorni scorsi, i due sono stati arrestati e condotti in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria.