
Non si sono ancora risolti i problemi creati dal malfunzionamento della centrale termica della piscina di via Salma a Corsico. L’impianto è rimasto chiuso per una settimana, poi è stato parzialmente riaperto, ma alcuni utenti denunciano l’impossibilità di fare una doccia, così pure di asciugarsi i capelli. Sono le persone che frequentano la piscina da anni soprattutto i corsi, ad aver sollevato il problema. Nelle scorse settimane era stato recapitato loro un messaggio con il quale li si informava che l’impianto sarebbe rimasto chiuso e che le lezioni sarebbero riprese lunedì 17 giugno.
Stesse sedie, stesse docce
“Il guaio – si lamentano – è che lunedì dopo aver fatto acquagym non potevamo utilizzare le docce”. Non sarebbero solo le docce ad avere dei problemi. Anche gli asciugacapelli funzionerebbero a giorni alterni. “In sostanza – dicono – quello di via Salma è un impianto inaugurato negli anni Settanta e da allora nulla è stato cambiato: stesse sedie, stesse docce, stessi asciugacapelli. Probabilmente necessita di una profonda ristrutturazione”. Qualcuno di loro ha scritto al sindaco Stefano Ventura che se l’è cavata con una vaga promessa a “capire bene cosa è successo”.
Il guasto alla centrale termica
Una spiegazione è arrivata da Milena Biadigo, presidente dell’Asd Corsico e responsabile del settore piscine. “Lo stop all’impianto – ha detto a pocketnews.it – è stato causato da un improvviso guasto alla centrale termica, i lavori sono in corso ma non ho la tempistica della loro conclusione: probabilmente questa stessa settimana. Appena l’abbiamo saputo, abbiamo avvisato tutti i nostri utenti della chiusura temporanea. La nostra prima preoccupazione è stata garantire la continuità dei corsi proponendo che continuassero anche in luglio”.
Impianti obsoleti
“Alcuni hanno accettato – ha continuato – altri per impegni familiari o altro hanno rinunciato. Questi ultimi sono stati rimborsati”. Questione chiusa? No! Perché sull’argomento è intervenuto il consigliere comunale Antonio Saccinto secondo il quale i problemi della piscina di via Salma sono gli stessi che affliggono molti altri impianti sportivi in città, palestre e stadi: strutture obsolete che necessitano di interventi radicali che però non sono previsti dall’attuale amministrazione corsichese.














