La decisione dei consiglieri di Forza Italia di non presenziare il Consiglio comunale di questa sera apre di fatto la crisi dell’amministrazione di centrodestra che da tre anni governa Corsico
Il braccio di ferro sembra essere finito. Errante vs Forza Italia, non ha vincitori, visto che di fatto apre la crisi dell’amministrazione di centrodestra a guida Errante che da tre anni governa Corsico. Come pocketnews.it aveva anticipato in un articolo pubblicato ieri (leggi qui), le continue tensioni tra sindaco e suoi alleati hanno portato alla rottura definitiva. Le conseguenze? L’ipotesi più probabile è che si vada a elezioni anticipate.
La cronaca
È finita attorno alle 11 di ieri notte la riunione con la quale Forza Italia ha sancito di fatto la crisi della giunta di Corsico. Gli azzurri, infatti hanno deciso che non parteciperanno al consiglio comunale di questa sera che ha l’approvazione del piano di alienazione di alcuni beni comunali come punto cardine dell’ ordine del giorno.
All’incontro hanno partecipato il vice coordinatore provinciale di Fi Vito Bellomo, il coordinatore cittadino Roberto Mei, il capogruppo in Consiglio comunale Michele Valastro, e i consiglieri Cetrangolo, Albanese, Amoroso, Rispo e Minardo. Tutti insieme hanno deciso di disertare la seduta in programma questa sera nella sala di Via Roma.
Filippo Errante ha comunicato a Bellomo che se i rappresentanti del suo partito non si presenteranno, rassegnerà le dimissioni dalla carica di primo cittadino e aprirà di fatto la crisi. Il vice coordinatore provinciale ha provato a mediare, ha chiesto al gruppo di partecipare al Consiglio e di votare il bilancio e il piano delle alienazioni, ma i consiglieri sono stati irremovibili: di fronte al rifiuto del sindaco di ridiscutere alcune scelte amministrative, non le avvalleranno e per rendere ancora più evidente la loro posizione non parteciperanno al Consiglio.
Sarà l’ennesima volta che mancherà il numero legale. A quel punto il sindaco non avrà i voti per far approvare alcun argomento dell’ordine del giorno e, visto che sarebbe la terza o quarta volta consecutiva che accade, non potrà far altro che dimettersi, come ha più volte minacciato nei giorni scorsi.
Rimane una sola possibilità. Da mesi Forza Italia si lamenta del decisionismo del sindaco (ormai lo chiama “podesta”) e del mancato coinvolgimento nelle scelte amministrative più importanti. Errante dovrebbe rinunciare ad operare come fosse “un uomo solo al comando” e aprire a una gestione più collegiale del comune. Sin ora però ogni appello in questo senso è caduto nel vuoto.
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Forza Filippo non mollare, non lasciare alla sinistra la nostra città Corsico, che per anni non anno mai fatto niente.