
Dopo giorni di blackout e interruzioni della corrente che hanno interessato diversi Comuni dell’area metropolitana di Milano, arriva una precisazione importante per cittadini e imprese. Non risolve il problema, ma almeno è una consolazione: se il disservizio supera determinati limiti di durata, è previsto un indennizzo automatico direttamente in bolletta. A ricordarlo è Duereti, la società che gestisce la rete di distribuzione elettrica sul territorio, intervenuta con una nota per spiegare le cause dei disservizi registrati negli ultimi giorni e le tutele previste dalla normativa.
Secondo l’azienda, la causa principale dei blackout è l’eccezionale ondata di caldo che ha investito il Milanese. Le temperature superiori ai 35 gradi hanno provocato un forte incremento dell’utilizzo dei condizionatori e degli impianti di raffrescamento, facendo impennare i consumi elettrici. Nei giorni scorsi la domanda di energia è cresciuta di oltre il 38% rispetto alla settimana precedente, raggiungendo il livello di carico più elevato dall’inizio dell’anno. Una situazione che ha messo sotto forte pressione la rete di distribuzione e reso più frequenti i guasti.
Duereti spiega di monitorare costantemente il funzionamento della rete attraverso i sistemi di telecontrollo e di aver rafforzato l’attività delle squadre tecniche impegnate negli interventi di ripristino. Tuttavia, quando si verificano contemporaneamente più guasti o situazioni particolarmente complesse, i tempi necessari per riportare il servizio alla normalità possono inevitabilmente allungarsi. In alcuni casi, infatti, i tecnici devono individuare con precisione il tratto della rete danneggiato, effettuare verifiche sul posto e ricorrere anche a lavori di scavo per raggiungere i cavi interessati dal guasto.
La parte più importante della comunicazione riguarda però gli indennizzi previsti dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera). Per i clienti domestici con una potenza impegnata fino a 6 kW, il rimborso automatico scatta quando l’interruzione supera gli standard fissati dall’Autorità. Nei Comuni ad alta densità abitativa il limite è di otto ore consecutive senza energia elettrica. Nei Comuni con una popolazione compresa tra 2.000 e 50.000 abitanti il limite sale a dodici ore consecutive, mentre nei Comuni con meno di 2.000 residenti l’indennizzo è previsto oltre le sedici ore consecutive di interruzione.
Il rimborso non deve essere richiesto dal cittadino. Se sussistono i requisiti previsti dalla normativa, viene infatti riconosciuto automaticamente dal distributore secondo gli importi stabiliti da Arera. Duereti ricorda inoltre che i residenti possono verificare in tempo reale eventuali guasti e lo stato della propria utenza attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’azienda. Sul sito internet della società è disponibile un motore di ricerca dedicato alle interruzioni della fornitura. Le stesse informazioni possono essere richieste anche tramite SMS o WhatsApp al numero 339 9907837, indicando l’indirizzo della fornitura, oppure utilizzando il canale Telegram @duereti_bot.














