
Dopo il Consiglio comunale, la Commissione attività produttive della Regione. Il caso del centro commerciale Bennet – Porte di Milano (ex Auchan) che sorge in via don Sturzo a Cesano Boscone, sta diventando argomento quotidiano di lavoratori, clienti e mondo politico che cerca risposte alle voci sempre più insistenti di dismissioni.
Dopo l’articolo di pocketnews.it di ieri, l’ex sindaco di Cesano Simone Negri, attualmente consigliere regionale, ha chiesto un’audizione immediata in Commissione attività produttive della Regione Lombardia. Con lui hanno sottoscritto la richiesta anche Onorio Rosati dei Verdi di sinistra, Michela Palestra di Patto civico, e Nicola Di Marco del Movimento 5 stelle.
“Il Centro commerciale Porte di Milano- ha sottolineato Negri in una nota stampa – svolge un importante ruolo nell’economia del territorio: vi lavorano oltre cento persone, offre beni e servizi, essenziali per una vasta area del sud ovest milanese, ospita anche un punto Afol, e rappresenta un luogo di aggregazione. Da tempo tra i lavoratori, i piccoli proprietari che vi gestiscono un’attività e i frequentatori del centro c’è una forte preoccupazione dettata dalla scadenza nel luglio prossimo del contratto di affitto e dalle persistenti voci, peraltro contrastanti, relative a una possibile chiusura e al destino dell’intero Centro.”
“Per questo- conclude Negri- chiediamo un momento di confronto in Commissione con la proprietà degli immobili, l’amministratore delegato di Ceetrus Italy/Nhood, (proprietario del marchio) l’amministratore delegato di Bennet Italia, che gestisce l’ipermercato, i rappresentanti sindacali di Filcams- Cgil, Fisascat-Cisl, e Uiltucs e il sindaco di Cesano Boscone, Marco Pozza. L’audizione era stata peraltro già sollecitata dal Consiglio comunale di Cesano Boscone, con un ordine del giorno votato all’unanimità il 12 febbraio scorso”.













