
Sono in molti a credere che a Cesano Boscone esistano i quartieri “malfamati” della periferia mentre il centro si salvi dalla peste dei nostri tempi, la droga. Eppure basta poco per accorgersi che non è vero. Lunedì sera, poco prima di mezzanotte, una signora (di cui non riveleremo il nome, per ovvie ragioni) che doveva depositare una somma di denaro in contanti ha deciso di usare la cassa continua all’interno della sala bancomat della banca Intesa San Paolo di via Pogliani, quella che si trova di fronte al Teatro Cristallo, nel pieno centro di Cesano Boscone. È entrata e ha iniziato le operazioni di versamento dei contanti, quando dietro di lei è entrato un uomo.
Era ben curato, ma gli occhi leggermente spiritati e troppo mobili le hanno fatto alzare le antenne. Ha messo quindi la borsa fra lei e il bancomat e ne ha tirato fuori il suo kubotan, un sbarretta appuntita in allumino, ottima arma di autodifesa, e il flaconcino di spray al peperoncino. La donna ha continuato le sue operazioni di deposito pronta, nonostante desse le spalle all’uomo, a colpirlo e invalidarlo alla prima mossa sospetta nei suoi confronti. L’amica della donna, che era rimasta all’esterno del bancomat ma in una posizione in cui poteva vedere cosa succedeva, si è accorta della tensione dell’amica ed è entrata nel bancomat pronta a difenderla in caso di una rapina, pochi istanti prima che l’uomo uscisse dopo aver prelevato il denaro dal bancomat.
Le due amiche si sono guardate un po’ imbarazzate. Avevano rischiato di scatenare l’inferno per un poveretto entrato a prendere il denaro dal bancomat. Sono quindi uscite dalla sala prelievi. È stato proprio in quel momento che, da dietro le colonne del porticato, hanno visto che, fuori dal raggio d’azione delle telecamere, c’era ancora l’uomo dagli occhi troppo mobili. Stava parlando con un nordafricano che montava una piccola e vecchia bicicletta da donna, tipo Graziella. Il passaggio di denaro dall’uomo dagli occhi mobili al magrebino poteva passare per una stretta di mano, ma poi la bustina di plastica che dalle mani del magrebino è passata nelle mani dell’altro uomo ha luccicato sotto la luce dei lampioni, rivelando completamente la sua forma e natura.
Le due donne si sono rese conto che stavano assistendo ad una vendita di droga fra spacciatore in bicicletta e cliente con conto corrente e che, probabilmente, fare i versamenti alla cassa continua con in mano lo spray al peperoncino non è un’esagerazione, ma una buona pratica deterrente da usare anche in centro a Cesano Boscone, il lunedì sera.














