
Schiamazzi notturni, vetri rotti, discussioni accese e bottiglie lasciate per strada: sono alcuni degli effetti collaterali della cosiddetta “mala movida” che da tempo preoccupano residenti e amministratori locali. Per questo motivo, il sindaco di Cesano Boscone, Marco Pozza, ha firmato un’ordinanza che introduce nuove limitazioni alla vendita e al consumo di bevande alcoliche nelle ore serali.
La misura, in vigore da oggi, Mercoledì 30 luglio, per i prossimi 90 giorni, prevede la chiusura dei minimarket alle 21 e il divieto di vendita di alcolici refrigerati da asporto. Resta consentita solo la somministrazione al tavolo o al banco. Inoltre, tra le 22 e le 2, sarà vietato vendere alcolici da asporto in contenitori di vetro o lattine, fatta eccezione per quelli acquistati insieme a cibo da asporto presso ristoranti, pizzerie o bar.
“Diamo una risposta concreta alle segnalazioni dei cittadini, che lamentano disturbo alla quiete pubblica e situazioni di degrado in alcune zone della città – spiega il sindaco Pozza –. Non vogliamo penalizzare nessuno, ma mettere al centro il bene comune e tutelare i diritti di tutti”. L’ordinanza nasce infatti proprio dalle crescenti lamentele ricevute da parte dei residenti di alcune aree cittadine, dove si registrano comportamenti molesti e rischi per la sicurezza legati all’abuso di alcol.
L’amministrazione comunale chiarisce che si tratta di un intervento temporaneo e mirato, volto a prevenire situazioni ancora sporadiche ma in potenziale crescita. L’obiettivo è quello di tutelare la qualità della vita urbana e il diritto al riposo, senza criminalizzare i luoghi di socialità. “Contiamo sulla collaborazione degli esercenti – aggiunge l’assessora al commercio e alla sicurezza, Maria Pulice –. Questa misura tutela anche loro. Prevenire episodi di violenza e degrado significa rendere Cesano più sicura e vivibile per tutti”.














