
Dopo cinque anni di attesa, la Befana Benefica torna finalmente là dove il suo significato è più profondo: dentro i reparti della Fondazione Sacra Famiglia. La 57ª edizione della Befana Benefica Motociclistica, in programma il 6 gennaio 2026 e organizzata dal Moto Club Ticinese “Raul Mondini”, segna un ritorno atteso e carico di valore simbolico, accompagnato da una novità destinata a lasciare il segno: la nascita del gruppo di volontari “Angeli in Sella”.
Per la prima volta dal periodo della pandemia, le porte delle residenze di Cesano Boscone si riaprono alle delegazioni esterne. Le Befane, insieme alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile e ai rappresentanti dei motociclisti, entreranno direttamente nei reparti per consegnare le calze agli ospiti che non possono partecipare alla festa all’esterno. Cinque le residenze coinvolte: tre dedicate a persone con disabilità, una RSA per anziani e la struttura che accoglie minori con disabilità gravi. Un gesto semplice, ma carico di significato, che restituisce prossimità, contatto umano e normalità a una tradizione molto amata.
Accanto al ritorno nei reparti, l’edizione 2026 segna anche l’avvio del progetto “Angeli in Sella”, pensato per trasformare la Befana Benefica da evento annuale a relazione continuativa. L’obiettivo di Sacra Famiglia è quello di costruire un legame stabile con il mondo dei motociclisti, valorizzandone la passione e l’energia in attività di volontariato che accompagnino gli ospiti durante tutto l’anno. Le sedi della Fondazione, presenti anche in territori particolarmente amati dai biker come il Lago di Como e il Lago Maggiore, e l’interesse di molti ospiti per i motori e il senso di libertà che evocano, rendono naturale questo incontro.
«Riaprire le porte delle nostre residenze dopo cinque anni non è solo un ritorno alla normalità, ma un gesto simbolico di grande valore», sottolinea monsignor Bruno Marinoni, presidente di Fondazione Sacra Famiglia. «Significa abbattere le barriere e permettere alla città di incontrare davvero la fragilità. Il volontariato non è solo dare, ma costruire relazioni: chi entra qui porta vita e passione, e riceve in cambio una ricchezza umana autentica».
Anche quest’anno il corteo sarà aperto dalle Fra’ Bike, biciclette a pedalata assistita progettate per la mobilità inclusiva, utilizzate nelle sedi della Fondazione in Lombardia, Piemonte e Liguria. A guidarle saranno ospiti con disabilità, volontari ed educatori, in un simbolico abbraccio tra sport, inclusione e solidarietà.
La manifestazione vedrà la partecipazione di circa 5.000 motociclisti. La partenza è fissata alle 8.30 da viale De Gasperi a Milano, con la tradizionale tappa al Piccolo Cottolengo Don Orione. L’arrivo alla sede di Fondazione Sacra Famiglia a Cesano Boscone è previsto per le 11.30, dove si terranno la consegna dei doni e i saluti istituzionali del presidente Marinoni e del presidente del Moto Club Ticinese, Antonio Tartaglia. Una Befana che torna a bussare alle porte – finalmente aperte – e che guarda al futuro, trasformando una giornata di festa in un percorso di solidarietà condivisa, inclusiva e duratura.










