
Scuole al centro del dibattico durante il Consiglio comunale tenuto ieri sera a Cesano Boscone. Fratelli d’Italia ha denunciato il pessimo stato in cui verserebbero i plessi scolastici di Cesano Boscone. E la descrizione, se confermata, farebbe venire i brividi a un ghiacciolo al limone: bagni privi di porte, aule senza maniglie, infiltrazioni, ammaloramenti, assenza di veneziane ed oscuranti alle finestre (che costringono gli insegnanti ad utilizzare fogli di giornale per riparare gli alunni dal sole), presenza di piccioni (nell’auditorium e nella palestra Da Vinci).
I consiglieri hanno puntato l’indice sulle condizioni in cui versa la scuola materna Saragat che – hanno sottolineato – grazie al contributo di Regione Lombardia è stata recentemente oggetto di un importante intervento di ristrutturazione. Attualmente l’edificio ospita le attività del centro estivo “in un ambiente totalmente privo di ventilazione, nonostante da anni sia stato chiesto al Comune di installare ventilatori a pala al soffitto”.
“L’Amministrazione si è detta disponibile ad effettuare sopralluoghi per la verifica dello stato di fatto. Confidiamo – hanno sottolineato in coro Simona Sanfelici, Fabio Raimondo e Simone Bianchi, i tre consiglieri comunali di Fratelli d’Italia – in un tempestivo intervento che possa consentire ai giovani cesanesi di iniziare l’anno scolastico in strutture adeguate”.
Leggermente diversa la posizione dell’assessore ai lavori pubblici Marco Pozza, secondo il quale i rilievi evidenziati dai tre rappresentanti dell’opposizione riguarderebbero situazioni già conosciute e non così gravi da pregiudicare la sicurezza degli alunni.
“Spendiamo – ha detto – 250mila euro ogni anno per la manutenzione di 11 edifici scolastici, oltre agli interventi effettuati dalla squadra del comune. È chiaro che qualche problema emerge ma grazie a continui sopralluoghi e al database in cui sono inserite tutte le segnalazioni, ogni volta che si verifica una priorità si interviene”.
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