La struttura, inaugurata nell’ottobre del 2019, è stata realizzata in una villa confiscata alla malavita organizzata
Ottobre 2019 – ottobre 2020. Compie un anno di vita la “Tua Casa” riservata a mamme e bambini abbandonati, realizzata in una villa confiscata alla malavita organizzata, a Buccinasco. Si tratta di un un luogo protetto all’interno del quale le giovani madri possono crescere insieme ai propri bambini.
A un anno dall’inaugurazione, Aibi festeggia l’anniversario e, di conseguenza i risultati. In un comunicato rende pubblico il bilancio di dodici mesi di lavoro: 10 mamme e 15 bambini accolti. “Nuclei accolti e messi in protezione, – si legge nella nota – bambini che hanno potuto stare con la loro mamma nonostante le fragilità, donne accompagnate nella consapevolezza della loro maternità”.
Il progetto di accoglienza “La tua casa” è nato un pomeriggio del 13 dicembre 2018, giorno di Santa Lucia. In alcuni territori per tradizione è la santa che porta i doni ai bambini. Il dono è arrivato tramite un bando di gara per riconvertire un bene confiscato alla criminalità organizzata in un’opera buona: una casa di accoglienza per i minori.
Aibi e Aibc hanno quindi lavorato perchè potesse diventare un posto sicuro per dei bambini e le loro mamme. Una casa che potesse essere sentita come propria da chi qui sarebbe stato accolto, che potesse essere definita “la sua casa”. Questo pensiero ha accompagnato i mesi dei lavori di ristrutturazione, le fasi di allestimento, della formazione dell’equipe e dell’avvio del progetto.
“Bisogna ringraziare – spiega i vertici dell’associazione nella nota – ancora una volta chi ha creduto insieme ad Aibi e Aibc alla possibilità di realizzare questo sogno, chi ancora ci crede e lo supporta. Bisogna ringraziare la Parrocchia e la rete parrocchiale, che non hanno fatto mancare il loro sostegno dal principio e i tanti partner privati che hanno fornito un sostegno indispensabile.
“Non bisogna poi dimenticare Gianluca Guidi (figlio di Jonny Dorelli e Lauretta Masiero) – si chiude la nota – per aver promosso, insieme alle Officine del Teatro Italiano e a Viola Produzioni, la raccolta fondi che si è svolta in occasione della stagione della commedia musicale ‘Aggiungi un posto a tavola’ . Per non dimenticare le necessità vitali di un bambino, specie se abbandonato, che ha bisogno di un nutrimento non soltanto fisico, bensì interiore e affettivo”.














