
Un viaggio lungo due giorni per lasciarsi alle spalle, almeno per qualche settimana, il rumore della guerra. Buccinasco ha accolto domenica 24 maggio ventidue ragazzi e ragazze ucraini provenienti dalla città di Zlatopil nell’ambito del progetto di gemellaggio promosso dall’assessorato alla Pace. Ad aspettarli, sorrisi, abbracci e la disponibilità di famiglie, scuole e volontari che da mesi lavorano per trasformare l’iniziativa in un’esperienza concreta di accoglienza e vicinanza. I giovani ospiti, di età compresa tra i 10 e i 13 anni, resteranno sul territorio fino all’8 giugno e già dalla mattinata di oggi, lunedì 25 maggio, hanno iniziato a frequentare le scuole degli Istituti Comprensivi Padre Pino Puglisi e Rita Levi Montalcini.
Nel pomeriggio parteciperanno alle attività organizzate al Centro Civico Marzabotto grazie ai volontari di Auser AttivaMente Buccinasco, mentre nei prossimi giorni prenderanno parte a laboratori dedicati alla pace, corsi di cucina, arteterapia, attività sportive, orienteering, robotica e falegnameria. In programma anche una giornata al mare, la partecipazione alla Festa dello Sport dal 4 al 7 giugno e una visita al Museo di San Siro. Determinante il lavoro dell’assessore alla Pace Anna Arcari, che da mesi coordina il progetto insieme alle scuole e alle associazioni del territorio. “Abbiamo voluto dare un significato concreto al gemellaggio – ha spiegato – creando occasioni di incontro soprattutto tra bambini e ragazzi. Ora speriamo possano vivere giornate serene”. L’iniziativa ha coinvolto un’intera rete cittadina fatta di istituzioni, volontariato e cittadini comuni. Un modello di solidarietà che, in un tempo segnato dai conflitti e dalle divisioni, prova a costruire ponti attraverso l’accoglienza e la condivisione quotidiana.














