
Un’auto completamente distrutta da un incendio e abbandonata sul ciglio della strada: è il misterioso ritrovamento avvenuto oggi, maartedì 5 maggio, lungo la Bazzanella, la strada intercomunale che collega Rozzano ad Assago. Del veicolo restano solo carcasse annerite e lamiere contorte, segni evidenti di un rogo violento che non ha lasciato praticamente nulla. Su quanto accaduto, però, regna l’incertezza: non è chiaro chi abbia abbandonato l’auto, né cosa abbia provocato l’incendio.
A rendere ancora più complessa la situazione è il rimpallo di competenze. La polizia locale di Rozzano ha infatti indicato come quel tratto di strada ricada sotto la giurisdizione dei colleghi di Assago. Tuttavia, nel tardo pomeriggio, questi ultimi non avevano ricevuto alcuna segnalazione relativa all’episodio. Nessuna traccia nemmeno di eventuali interventi sanitari: non risultano richieste di soccorso né interventi di ambulanze, elemento che farebbe pensare all’assenza di feriti.
Le ipotesi restano aperte. Da un lato, non si può escludere un guasto accidentale, come un corto circuito, che potrebbe aver provocato l’incendio con il successivo abbandono del mezzo da parte del proprietario, forse allontanatosi a piedi lungo l’alzaia nelle vicinanze. Dall’altro lato, però, le condizioni dell’auto – completamente incenerita – fanno pensare anche a un gesto volontario. Il veicolo potrebbe essere stato rubato e utilizzato per compiere qualche azione illecita, per poi essere dato alle fiamme con l’obiettivo di cancellare ogni traccia. Al momento nessuna delle due ipotesi trova conferme ufficiali. Quel che è certo è che il ritrovamento lascia aperti numerosi interrogativi, in attesa che eventuali segnalazioni o accertamenti possano fare luce su un episodio che, per ora, resta avvolto nel mistero.













