
Momenti di tensione ieri mattina alla scuola Battisti di Corsico, dove uno sconosciuto è riuscito a introdursi nel giardino dell’istituto durante l’orario delle lezioni. A segnalare l’episodio alle famiglie è stato uno dei rappresentanti di classe, che ha rilanciato l’allarme raccolto dalle maestre. L’intruso – descritto come un giovane, alto, con capelli rossicci – è stato notato dalle insegnanti della scuola materna e primaria mentre si aggirava nell’area verde riservata ai bambini. Le docenti si sono avvicinate per chiedergli chi fosse e per quale motivo si trovasse in un luogo off limits. L’uomo, invece di fornire spiegazioni, ha preferito darsi alla fuga scavalcando il cancello, facendo perdere le proprie tracce in pochi istanti.
Immediata la chiamata alla Polizia Locale, che è giunta sul posto raccogliendo la testimonianza delle educatrici e un primo identikit dell’individuo. Nonostante i controlli nell’area circostante, il giovane non è stato rintracciato. Gli agenti continueranno le verifiche nelle prossime ore per chiarire natura e motivazioni dell’intrusione. L’episodio ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza degli edifici scolastici del territorio. Solo un paio di anni fa, un caso simile si era verificato alla scuola materna Don Sturzo di Cesano Boscone, dove un estraneo era addirittura entrato all’interno dell’edificio, mettendo in allarme il personale e una cinquantina di bambini presenti. In quel caso, il tempestivo intervento delle maestre – che avevano messo in sicurezza i piccoli nella sala mensa – aveva evitato il contatto diretto con l’uomo, poi identificato come una persona affetta da gravi problemi psichici.
Alla Battisti, fortunatamente, l’intruso non è mai riuscito a entrare nei locali scolastici, ma l’accaduto è bastato per sollevare interrogativi sulle misure di controllo degli accessi e sulla necessità di investire in sistemi di sicurezza più efficaci. I genitori, aggiornati dai rappresentanti di classe, attendono ora risposte e rassicurazioni da parte dell’istituto e dell’amministrazione comunale. Indagini in corso per dare un volto e un nome allo sconosciuto che, per ora, resta un mistero preoccupante.










