La scelta dei giudici è arrivata ieri, dopo che lunedì il tribunale ordinario aveva inviato la feritrice agli arresti domiciliari
Ha ancora degli strascichi, la vicenda dell’accoltellamento avvenuto domenica poco prima di mezzogiorno a Corsico. Il Tribunale dei minori, infatti, ha disposto il ricovero del figlio della donna rimasta ferita, in una struttura protetta e ha invitato il comune di Corsico a “prendersene carico”, a sostenere le spese del suo mantenimento.
La lite
L’episodio è noto a tutti. Le due donne erano state protagoniste di una lite furibonda sfociata nell’accoltellamento, di una delle due, in un appartamento di piazza Europa 32 a Corsico. La feritrice aveva usato un coltello da cucina per colpire la coinquilina. La donna, ferita all’addome e a una spalla, era stata ricoverata al San Paolo. Le sue condizioni non erano gravi.
La decisione
La scelta dei giudici del tribunale dei minori è arrivata ieri, dopo che lunedì il tribunale ordinario aveva inviato la feritrice agli arresti domiciliari, da scontare nella casa di un suo parente, lontano da quella in cui è avvenuto l’episodio di sangue: il bambino deve essere tutelato e perciò è stato deciso di affidarlo alle cure degli specialisti della struttura protetta.
La nota di “colore”
A margine di questa vicenda, una nota di “colore”. Nella casa di piazza Europa, dopo l’arresto dell’una, il ricovero dell’altra e l’affidamento del figlio ai servizi sociali, erano rimasti incustoditi due cani e due gatti. Sono rimasti da soli sino a oggi pomeriggio, quando la polizia locale ha prelevato tutti e quattro gli animali e ha affidato i gatti all’associazione Tom & Jerry di via Lavoratori, a Buccinasco, mentre ha fatto ricoverare i due cani (Gaia e Bingo) nel canile di Arese, convenzionato con il comune di Corsico.
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