
Ci sono notizie che parlano di cronaca, altre di politica e altre ancora che raccontano qualcosa di più profondo: il rapporto tra l’uomo e la natura. È il caso di quanto sta accadendo a Cesano Boscone, dove il Parco Natura continua a regalare sorprese agli appassionati e agli studiosi dell’ambiente. Dopo la presenza ormai consolidata della volpe, nei giorni scorsi è stato infatti avvistato anche un tasso, uno degli animali più schivi e difficili da osservare della fauna lombarda. Un evento che rappresenta molto più di una semplice curiosità naturalistica: è il segnale concreto di un ecosistema urbano vivo, ricco e capace di ospitare specie che fino a qualche anno fa sarebbe stato difficile immaginare a pochi chilometri dal centro di Milano.
A documentare questa presenza è stato Giovanni Gottardi, ornitologo, naturalista e presidente del Gruppo Ornitologico Lombardo, che da anni monitora l’evoluzione della fauna selvatica nell’area metropolitana milanese. Il cuore di questa piccola meraviglia naturale è il Parco Natura, la più estesa area verde di Cesano Boscone. Un polmone di 186 mila metri quadrati, di cui ben 77 mila occupati da zone boschive, che negli anni è diventato un prezioso corridoio ecologico tra la città e il Parco Agricolo Sud Milano. Qui la volpe rossa e il tasso hanno trovato un habitat ideale. Entrambi occupano una posizione importante nella catena alimentare e svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento degli equilibri naturali. La loro presenza contribuisce infatti a contenere le popolazioni di ratti e altri piccoli mammiferi, limitando potenziali criticità igienico-sanitarie.
Ma l’aspetto più interessante è un altro: sia le volpi sia i tassi presenti nell’area hanno formato coppie stabili e si riproducono regolarmente. Un dettaglio che, per gli esperti, rappresenta uno degli indicatori più affidabili della buona salute dell’ecosistema. «La stabilità di questi predatori sul territorio è la prova che l’ecosistema cesanese è vivo, sano e va protetto», sottolinea il sindaco Marco Pozza. «Cesano Boscone si sviluppa su una superficie di quattro chilometri quadrati e uno di questi è interamente composto da verde fruibile. Sapere che in questo spazio convive una biodiversità così ricca ci impone il dovere di tutelarla, valorizzando una convivenza armonica tra la cittadinanza e la fauna selvatica».
L’immagine della volpe e del tasso che condividono lo stesso habitat richiama anche antiche tradizioni popolari. Entrambi gli animali compaiono infatti nelle favole e nelle leggende europee e orientali, simboli di intelligenza, adattamento e resilienza. Oggi quelle storie sembrano prendere vita tra i sentieri alberati del Parco Natura. La presenza di questi animali, tuttavia, non può essere data per scontata. Conservare un patrimonio ambientale di questo livello richiede interventi costanti, manutenzione delle aree verdi e soprattutto la tutela dei corridoi ecologici che consentono alla fauna di spostarsi tra le campagne e i boschi urbani.
Su questo fronte l’amministrazione comunale ha già annunciato nuovi progetti di valorizzazione ambientale. «La tutela della biodiversità urbana passa attraverso la cura e la rigenerazione strutturata dei nostri spazi verdi», spiega l’assessore alle Politiche ambientali Giovanni Bianco. «Vogliamo coinvolgere direttamente i cittadini nella progettazione del verde pubblico e delle aree gioco, affinché diventino protagonisti e custodi del patrimonio naturale della città».
In un territorio spesso raccontato per il traffico, il cemento e le problematiche della grande area metropolitana, la storia del tasso e della volpe offre una prospettiva diversa. Ricorda che la natura non è qualcosa di lontano, confinato nelle riserve o nelle montagne, ma può trovare spazio anche ai margini della città, purché le venga lasciata la possibilità di esistere. E così, mentre il sole tramonta tra gli alberi del Parco Natura, da qualche parte tra i cespugli e i sentieri silenziosi, una volpe e un tasso continuano indisturbati la loro vita. Un piccolo miracolo di biodiversità che rende Cesano Boscone un luogo speciale e che merita di essere conosciuto, rispettato e protetto.













