Oggi pomeriggio, a Palazzo Lombardia, andrà in scena la premiazione dell’edizione 2025 delle “Attività Storiche e di Tradizione”, organizzata da Regione Lombardia con il supporto delle Camere di Commercio. Tre imprese del Sud-Ovest milanese – due di Cesano Boscone e una di Corsico – riceveranno un riconoscimento per aver mantenuto viva la loro attività senza interruzioni per oltre 40 anni.
Tra le oltre 76 nuove imprese riconosciute in provincia di Milano, i negozi del Sud ovest premiati oggi sono: Oreficeria Boeri di via Roma, Cesano Boscone, storica bottega familiare guidata da Gianluigi e Monica Maria Boeri; Panificio Pasticceria Sempio di via Diaz, Cesano Boscone, sotto la guida di Stefania Sempio; Il Buon Pane di Rinaldi, in via Manzoni 4 a Corsico, nata nel 1958 e oggi rilanciata da nuovi imprenditori locali.
Testimoni della memoria locale, queste attività hanno accompagnato intere generazioni, trasformandosi con i tempi ma conservando il legame con i clienti e con il territorio. Emblematica la storia del Panificio Sempio, che un tempo sfornava quintali di pane al giorno e oggi si è evoluto offrendo prodotti contemporanei. O quella del Buon Pane di Rinaldi, che dopo cinque generazioni è stato rilanciato con uno sguardo alla sostenibilità, mantenendo però l’anima di un forno di quartiere.
L’importanza simbolica del premio è stata sottolineata dall’assessore regionale Guido Guidesi, che lo ha definito “un grazie concreto della Regione verso le imprese che rendono grandi i nostri territori”. Secondo Guidesi, le attività storiche sono vitali per la comunità: garantiscono occupazione, presidiano i quartieri e sostengono la qualità della vita. In particolare, meritano sostegno quelle realtà che hanno saputo innovarsi senza tradire le proprie radici.
I premi saranno consegnati ufficialmente oggi pomeriggio, nella sede della Regione, alla presenza dell’assessore Guidesi e di Marco Accornero, membro della giunta della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Oltre al riconoscimento morale, il progetto regionale prevede un sostegno economico: per il 2025 sono stanziati 10,8 milioni di euro per il ricambio generazionale, la riqualificazione, il restauro e l’innovazione delle attività storiche. Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% degli investimenti realizzati.














