
Doveva essere una festa: le due squadre di Buccinasco che condividono lo stesso stadio e si affrontano in un atteso derby. Invece si è assistito a una gara nervosa, con poco spettacolo e molti falli. Forse perché il Nevada, terz’ultimo in classifica, è passato in vantaggio al primo minuto di gioco e ci teneva a vincere la partita che l’avrebbe portata in una posizione più tranquilla. Forse perché il Buccinasco tutto ci teneva a fare tranne che a perdere con i cugini.
Il blitz biancoverde
Si diceva: prima azione e gol del Nevada che, per il calendario gioca in casa allo Scirea. Pronti, via e Andrea Pansini approfitta di un errore collettivo della difesa rossoblù e segna sulla sinistra del portiere. Il Buccinasco aumenta la pressione, ma è poco lucido nelle conclusioni. Il gioco stenta a decollare ed è interrotto da continui falli, alcuni anche cattivi. Oltretutto Ivan Deiana si infortuna a metà del primo tempo e deve essere sostituito da Francesco Bondi. Esce una punta entra un centrocampista.
L’assalto rossoblù
L’assalto del Buccinasco, anche se un po’ confuso, viene premiato al ’32. Azione in velocità, Alessando Massa servito da Bondi entra in area e lì viene atterrato. Rigore sacrosanto. Sul dischetto di rigore va Luca Finelli che spiazza il portiere biancoverde. Il pari galvanizza i rossoblù che prendono sempre più campo. Il Nevada arretra il baricentro. Il Buccinasco crea un paio di ghiotte occasioni che non sfrutta a dovere. I biancoverdi non stanno a guardare e ribattono con veloci ripartenze.
Scarsa lucidità
Il secondo tempo si apre con lo stesso copione. La scarsa lucidità degli avanti del Buccinasco non consente ai rossoblù di passare in vantaggio. Rimasti in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Penna per doppia ammonizione, i ragazzi del presidente Franchina controllano la gara e pur creando altre occasioni per portarsi in vantaggio, non le sfruttano a dovere.
Rigore o non rigore?
Dal canto suo, il Nevada ha provato a far sua l’intera posta in gioco con qualche azione in velocità e un paio di angoli. Alla fine si tratta di pareggio sostanzialmente giusto, con una maggiore pressione del Buccinasco, che però non è stato in grado di concretizzare le occasioni a suo favore. Ci si è messo anche l’arbitro che non ha concesso un rigore per fallo di mano in area biancoverde, rigore “evidentissimo” secondo rossoblù, “inesistente” secondo i loro avversari.













