Tra ricorsi e controricorsi, la guerra fra Trezzano e Buccinasco per accaparrarsi una casa di comunità è finita (a meno di clamorosi appelli al Consiglio di Stato). Infatti, il Tar della Lombardia ha bocciato il ricorso presentato dal Comune di Trezzano che contestava la decisione della Regione di realizzare a Buccinasco la casa di comunità che dovrebbe servire, assieme a quella di Corsico, anche i comuni del Sud ovest Milanese.
Atti da annullare?
Nei mesi scorsi, il Comune di Trezzano aveva chiesto ai giudici del tribunale amministrativo regionale di annullare gli atti di Regione Lombardia, del Consiglio di rappresentanza dei Sindaci e dell’Ats Milano, che si erano occupati della localizzazione delle case e ospedali di comunità in ambito regionale e provinciale.
Decisione legittima
Nulla da fare. Il Tar ha quindi ritenuto legittima la decisione di realizzare a Buccinasco una casa di comunità, che dovrebbe sorgere in via Vivaldi, e diventare un punto di riferimento per la popolazione residente in tutto il territorio circostante. La nuova struttura si aggiungerà a quella già esistente in via dei Lavoratori a Corsico e a un Ospedale di Comunità in piazza Moneta a Cesano Boscone che dovrebbe prendere vita all’interno della Sacra Famiglia.
L’appello
La casa di comunità di Buccinasco sorgerà, come detto, in via Vivaldi, in un’area ben collegata con i mezzi pubblici e con un ampio parcheggio. Da via Roma è partito un appello affinché Regione Lombardia appalti lavori.













