
Dopo la mensa, all’antimafia. Non sono giorni tranquilli per chi governa Trezzano. Alla lettera di protesta dei rappresentanti delle più di seicento famiglie che hanno figli che frequentano la mensa comunale, è la commissione antimafia comunale a finire al centro dello scontro politico tra centrodestra e centrosinistra. Alla prima riunione convocata per discutere delle iniziative da intraprendere per diffondere la cultura antimafia, i rappresentanti del centrodestra l’hanno disertata. “Un grave atto di irresponsabilità politica e istituzionale”, l’hanno definito in un comunicato stampa tutti i gruppi di minoranza.
Nell’aula semideserta erano presenti solo “i consiglieri di minoranza, la segretaria comunale e la Presidente del Consiglio che doveva tenere la seduta. Una scelta che rappresenta una profonda lesione dei principi democratici. Una gravissima mancanza di rispetto nei confronti della commissione, del Consiglio Comunale, della cittadinanza e di tutti gli eroi della lotta alla criminalità organizzata”, il j’accuse di Pd e suoi alleati.
I motivi della diserzione? Secondo Claudio Albini e compagni “l’unica ragione di questa assenza è il mancato accordo sul candidato presidente”. La commissione sarebbe stata quindi ridotta a un gioco di poltrone. Le parole utilizzate nel comunicato sono durissime: “Una maggioranza che esce da Avviso Pubblico, che tratta con sufficienza la Commissione Antimafia Intercomunale, tanto di rimandare diverse volte l’elezione dei suoi membri, e che oggi, per opportunismo, per un gioco di potere, per un giro di poltrone, diserta la Commissione Comunale Antimafia: è davvero questo il modo di lottare contro la criminalità organizzata?”
Quello che sembra essere l’ennesimo incidente di percorso del centrodestra è stato minimizzato da via IV Novembre. La versione emersa dalla stanza dei bottoni è: ” si è aperto un confronto che purtroppo non si è concluso entro la convocazione. Come maggioranza crediamo nel confronto e la partecipazione di tutte le forze di maggioranza e abbiamo reputato di non poter esprimere due candidature su una attività di grande importanza e serietà, la commissione sarà riconvocata a breve e si procederà alle nomine con l’accordo di tutti”.










