
Un concorso di idee è l’idea (ci si scusi il gioco di parole) cui il Comune di Trezzano ha fatto ricorso per decidere l’uso e la destinazione di bene confiscato alla criminalità organizzata di via Morona 10, all’interno del complesso residenziale “Il Borgo”, che si affaccia sul parco del Centenario. Entro le 12 del giugno cittadini, associazioni, comitati ed enti del terzo settore sono invitati a presentare le proprie proposte.
Un patrimonio della comunità
“Come prevede la legge – ha dichiarato il sindaco Fabio Bottero in una nota stampa che annunciava l’iniziativa – i beni confiscati alla criminalità organizzata possono essere utilizzati a fini istituzionali e sociali: costituiscono un patrimonio di grande rilevanza per la società perché vengono ‘liberati’ dalle mafie e restituiti alla comunità. Possono diventare spazi pubblici per rendere servizi ai cittadini (giovani e famiglie come il Polo Ulisse per esempio, o persone in stato di disagio come Casa Pio La Torre, o per iniziative culturali, per l’infanzia o altro) o da utilizzare per l’emergenza abitativa. Beni preziosi e dal grande valore simbolico”.
Partecipazione dei cittadini
“Nel caso dell’immobile di via Morona – ha aggiunto il sindaco – abbiamo pensato di coinvolgere le realtà del territorio nella decisione per l’uso migliore e il più possibile condiviso, nell’ottica di una reale partecipazione dei cittadini alle decisioni per il bene della città, come abbiamo fatto per il bilancio partecipativo. Ci auguriamo di ricevere tante proposte su cui ragionare insieme e far vivere al più presto questo bene a cui hanno già tanto lavorato e lavoreranno i giovani di Libera e del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze insieme alle associazioni del territorio”.
Il bando è pubblicato sul sito internet comunale:
https://www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it/Novita/Avvisi/Concorso-di-idee-immobile- confiscato













