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Trezzano, arriva il Coronavirus e scoppia la battaglia tra M5s e giunta comunale

È confermato: un abitante della città è risultato positivo al tampone. Forse contagiata anche una bambina. Intanto scoppia una durissima polemica tra M5stelle e amministrazione comunale

Il caso c’è ed è stato confermato dagli stessi amministratori comunali: una persona che abita a Trezzano, dopo essere stato a Codogno, è risultata positiva al tampone per l’individuazione del Coronavirus. Non solo. Ci sarebbe anche una bambina di 4 anni che sarebbe nelle stesse condizioni. Lo avrebbero riferito alcune mamme che portano i loro figli alla scuola del quartiere Boschetto.

L’allarme

Mentre sulla bambina mancano conferme ufficiali, la notizia sull’uomo transitato per Codogno per giorni è stata tenuta segreta. Però è cominciata a circolare e a creare allarme tra i residenti. Allarme raccolto da alcuni gruppi politici.

Il sasso

A lanciare un sasso nello stagno sono stati i militanti del Movimento 5 stelle che in alcuni post pubblicati su Facebook hanno sollevato la questione accusando in maniera più o meno esplicita l’amministrazione comunale di tenere nascosta la notizia. Si è scatenato l’inferno. Le truppe cammellate che non mancano mai quando si tratta di difendere l’operato della giunta trezzanese sono scese in campo. Alcuni hanno addirittura accusato i 5stelle di “sciacallaggio”.

Comportamento scorretto

La replica non si è fatta attendere. Stefano Mortari, grillino della prima ora sottolineato come “La notizia che una persona fosse positiva girava già da una settimana ma soltanto oggi l’amministrazione lo ha reso noto!!! A noi questo comportamento non sembra adeguato ma istituzionalmente scorretto”.

Il comunicato congiunto

In un comunicato congiunto firmato dal Pd e dalle liste “Trezzano con Fabio” e “Trezzano Oltre”  la maggioranza che governa il paese ha invece  denunciato: “In un periodo così critico per la nostra comunità tutta, riteniamo che le strumentalizzazioni politiche non aiutino nessuno” e poi aggiunto : “Per una volta, proviamo a lasciare da parte le parti politiche e uniamoci per far fronte a questa emergenza, sia come cittadini trezzanesi che come Italiani”.

Il carico

Il carico da quaranta è stato calato da Oliviero Camisani che, sempre su Facebook ha scritto: “A Trezzano i 5 stelle hanno fatto un comunicato squallido e di sciacallaggio in merito ad un cittadino che è risultato positivo al tampone. Come Verdi denunciamo questo modo di fare politica, sollevare ed alimentare paure ed ansie immotivate tra la popolazione non aiuta in questi momenti; in altri paesi d’Europa la situazione è affrontata con realismo e senza inutili isterie. Come Verdi di Trezzano operiamo per chiedere l’osservanza delle direttive regionali e nazionali a tutte le persone ed in primis a chi, da politico, ha a cuore l’interesse della popolazione tutta. A sciacallaggi e isterismi diciamo no!”

Mancanza di informazioni

A Camisani ha risposto Mortari: “Come MoVimento 5 Stelle non accettiamo in alcun modo termini come “sciacallaggio” e “squallido”. Alla persona con tampone positivo auguriamo che tutto si risolva per il meglio. Come 5 Stelle denunciamo la mancanza di informazione che è la base di ogni democrazia. Non accettiamo insulti da nessuno ed in particolar modo da chi siede in Consiglio Comunale. Nel nostro post non insultiamo nessuno ma raccontiamo dei fatti”.

Evitare i rischi

E i fatti sono che anche Trezzano ha il suo caso di Coronavirus. Forse due. “Saperlo prima” è il rimprovero dei 5 stelle “avrebbe permesso di adottare prima e in modo più concreto tutti gli accorgimenti per evitare ai vicini di casa, ai conoscenti, alle persone che frequentano gli stessi posti del “paziente 1” di Trezzano, di correre il rischio di contagiarsi.

L’annuncio ufficiale

In un comunicato stampa diffuso questa mattina finalmente le informazioni sono arrivate. Ecco un estratto del testo: “L’Amministrazione comunale, le istituzioni cittadine e alcune famiglie trezzanesi sono venute a conoscenza di un caso di contagio da Coronavirus, dopo un soggiorno a Codogno, di un cittadino non residente ma domiciliato a Trezzano sul Naviglio. L’uomo è rientrato in contatto con la famiglia sabato 22 febbraio e da giorni è ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sono in via di miglioramento, mentre la famiglia è a casa in quarantena preventiva e in contatto costante con ATS, che tiene la situazione sotto controllo”.

Monitoraggio Ats

“La nostra Amministrazione – ha spiegato il sindaco Fabio Bottero – avvisata da persone vicine alla famiglia fino ad oggi non ha ricevuto note ufficiali da ATS che abbiamo comunque contattato telefonicamente (e sappiamo essere in contatto costante con la famiglia): siamo stati rassicurati, dobbiamo continuare a seguire le indicazioni ministeriali e regionali senza dover attivare ulteriori protocolli. Siamo anche in contatto con le Istituzioni cittadine e sarà nostra premura informare la nostra cittadinanza su possibili sviluppi della situazione che, ripeto, al momento è sotto controllo e costantemente monitorata da ATS”.

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1 commento

  1. Non si tratta di sciacallaggio, ma di mancanza di informazioni tempestive. Chi ha in mano la salute dei trezzanesi dovrebbe prendersene carico. Quindi più informazione e meno allarmismi.

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