Nei week end, due squadre di agenti della vigilanza urbana, di cui una su auto civetta, hanno pattugliato e pattuglieranno tutto il percorso dalle 22 alle 2.30 (Guarda il video)
Tra una pensilina imbrattata e vetri frantumati in mille pezzi. Tra assalti stile vecchio west e “passaggi” a rischio appesi alla coda del tram. Non è stato un mese facile per la linea del 15, presa di mira da vandali scriteriati che ne stanno mettendo a dura prova la regolarità. Il comune prova a metterci un argine istituendo dei servizi della polizia locale.
Bravate social
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Sono numerosi gli episodi avvenuti nei giorni scorsi e diffusi sui social. In particolare, in un video si vedono due ragazzi letteralmente “appesi” alla coda del convoglio in transito. Un comportamento estremamente pericoloso da non imitare in alcun modo. Non sono mancati poi gli atti di vandalismo e teppismo veri e propri con vetrate rotte alle fermate, panchine imbrattate e pali divelti. Siamo sconcertati – ha sottolineato il sindaco Agogliati in una nota stampa – dai comportamenti irresponsabili di questi ragazzi che mettono a rischio la loro stessa vita per fare “bravate” senza senso”. Sotto attacco gli arredi nuovi e appena posizionati, a neanche un mese dall’inaugurazione della nuova tratta.
Le contromisure
“Due squadre di agenti della polizia locale, di cui una su auto civetta, – ha dichiarato l’assessore alla sicurezza Marco Ercoli – hanno pattugliato tutto il percorso dalle 22 alle 2.30. Alcuni agenti in borghese hanno viaggiato ripetutamente sui convogli, prendendo le generalità dei ragazzi che fumavano in carrozza, per richiamarli al rispetto delle regole civili. Ripeteremo lo stesso tipo di servizio nei week-end perché episodi simili non sono tollerabili in alcun modo”.
Le forze in campo
Il problema è: chi controllerà la linea negli altri giorni e nelle altre ore? In Comune hanno chiesto la collaborazione della Tenenza dei carabinieri con la quale si vuole lavorare per arginare il fenomeno. Non sarà facile perché si tratta di una questione culturale, di abitudine alla legalità.
L’appello
Il sindaco ha lanciato un appello: “Mi rivolgo ai genitori affinché controllino i loro figli e prevengano simili gesti. Mi rivolgo inoltre a tutti i ragazzi di Rozzano – e sono la maggior parte – che non condividono questi comportamenti – conclude il sindaco -, perché aiutino i compagni a capire che in questo modo non fanno altro che creare un’immagine distorta della città e dei suoi giovani che non corrisponde alla realtà”.
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