
La sala dà il bentornato al suo pubblico con due proiezioni alle 16 e alle 21, nel rispetto di tutte le normative anti Covid
I vecchi amministratori di Rozzano volevano abbatterlo. Invece il cinema Fellini è sopravvissuto loro e questo pomeriggio riaccenderà le luci e illuminerà i sogni che solo sul grande schermo prendono vita. Riaccenderà le luci grazie alle battaglie che i cittadini di Rozzano hanno combattuto in questi ultimi anni. Una citazione la merita Adriana Andò, fondatrice del comitato “Occhi aperti”, che si è battuta come una furia per salvarlo.
Oggi finalmente si festeggia. La programmazione riparte con una pellicola di Gianni Di Gregorio dal titolo “Lontano Lontano”, il film racconta la storia di tre settantenni romani, molto diversi tra loro, ma uniti da difficoltà quotidiane che li portano a programmare una nuova vita in un posto lontano ed economicamente vantaggioso. I tre riusciranno nella loro impresa, sebbene non sarà proprio come la immaginavano.
Si continua mercoledi 30 settembre con “Figli”, un film recentissimo interpretato da Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi. La coppia vive una vita felice e tranquilla ma l’arrivo di un altro figlio sconvolge i loro equilibri. Da non perdere i titoli già in calendario ad ottobre: “Marie Curie”, “Semina il vento”, “Emma” e “Gli anni più belli”. Le proiezioni della rassegna del mercoledì sono alle 16 e alle 21. Dal 3 ottobre riprenderanno anche le prime visioni.
L’accesso alla sala averrà nel rispetto di tutte le normative anti Covid. All’ingresso sarà misurata la temperatura, sarà garantito il distanziamento e ci sarà l’obbligo di indossare la mascherina nelle aree comuni durante gli spostamenti e fino al posto in sala. Una volta seduti e durante la proiezione del film invece la mascherina si potrà togliere.













