È composto da 5 passi il percorso di screening gratuito messo a punto per forti fumatori (da più di 30 anni) e per ex fumatori con età superiore ai 55 anni
“Possiamo trovare i tumori prima che diano sintomi della loro presenza, in una fase in cui sono operabili nell’80% dei casi”. Parola di Giulia Veronesi, responsabile della Sezione di Chirurgia Robotica dell’Humanitas di Rozzano.
Chirurgia robotica
Attualmente la maggior parte dei pazienti arriva alla diagnosi quando compaiono i sintomi, dunque con la malattia già più avanzata e minori possibilità di guarigione. Riuscire a identificare tumori molto piccoli significa avere la possibilità di trattarli con chirurgia mini-invasiva robotica e personalizzata, risparmiando la maggior parte del polmone sano, con recupero funzionale rapido e dimissione precoce.
Tutto con uno Smac
Per questo motivo l’ospedale rozzanese ha lanciato un nuovo programma di screening gratuito e prevenzione per forti fumatori. Un questionario approfondito, quattro chiacchiere sulle proprie abitudini di vita e su come migliorarle, una Tac del torace a basso dosaggio, e per concludere prelievo del sangue e spirometria. Parte da questi 5 passi il percorso di screening gratuito Smac messo a punto per i forti fumatori – da più di 30 anni – e gli ex fumatori con età superiore ai 55 anni.
Prevenzione e diagnosi
Un programma di prevenzione e diagnosi precoce con controlli annuali che non riguarda solo il cancro, ma abbraccia in generale la salute di polmoni e cuore: con alcuni esami specifici, la quantificazione del calcio coronarico alla Tac e la spirometria, si punta infatti a rilevare anche il rischio cardiovascolare e a diagnosticare tempestivamente enfisema e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). Lo studio è stato messo a punto da Giulia Veronesi, responsabile della Sezione di chirurgia robotica di Humanitas, con il supporto di Humanitas Cancer Center, Humanitas University, ministero della Salute, Airc e Lilt, Ats Milano Città Metropolitana, medici di medicina generale e Fondazione Umberto Veronesi.
2mila partecipanti
“Per Smac”, spiega la ricercatrice “si punta ad “arruolare circa 2 mila partecipanti nell’arco di un anno, a cominciare da settembre. Il maxi programma sarà presentato in occasione del ‘Clearly meeting’, che si terrà giovedì 12 luglio nel Centro congressi dell’Irccs, al quale partecipano i massimi esperti europei di screening oncologici e ricerca traslazionale che si confronteranno sulla prevenzione del cancro polmonare attraverso imaging e individuazione di biomarcatori circolanti. Proprio i temi toccati da Smac.
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