
Due nomadi sono stati denunciati a piede libero per furto. Furgone e attrezzi sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari
Un’operazione lampo della polizia locale. È quella condotta ieri dalla polizia locale di Rozzano, che, grazie al Gps, ha prima individuato dove era stato portato un furgone che conteneva attrezzature da lavoro per un valore di circa 10mila euro rubati qualche ora prima., poi l’ha riconsegnato ai legittimi proprietari.
La segnalazione del furto è arrivata ieri mattina. A lanciarla, una squadra di operai provenienti di Brescia, derubati mentre si trovavano al confine tra Rozzano e Pieve Emanuele, dove stavano lavorando in un cantiere stradale per la posa della fibra ottica. Una pattuglia della polizia locale di Rozzano si è subito attivata nella ricerca del furgone, un Fiat Ducato di colore giallo. Grazie al sistema Gps, è stato segnalato nelle adiacenze del campo nomadi di via Chiesa Rossa a Milano.
Arrivati sul posto assieme agli agenti alla polizia locale di Milano, gli agenti hanno ritrovato il Ducato completamente vuoto. Così è scattata la caccia ai macchinari che conteneva: trapani, percussori e altri macchinari. La zona è stata perlustrata sino a quando non sono stati individuati. Gli agenti hanno anche individuato due rom che si erano nascosti tra le auto parcheggiate, e che sono stati denunciati a piede libero per furto. Furgone e attrezzi sono stati riconsegnati quindi ai legittimi proprietari.
Agli agenti è arrivata la lode del sindaco e del vicesindaco di Rozzano, Gianni Ferretti e Cristina Palazzolo. “Questa operazione dimostra che il corpo della polizia locale è presente sul territorio con un’azione efficace e capillare” ha commentato il sindaco Gianni Ferretti. “I nostri agenti della polizia locale hanno messo in evidenza l’ottima organizzazione e il coordinamento con le altre forze di polizia” ha aggiunto Cristina Perazzolo, che è anche assessore alla sicurezza.
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