
Sta diventando un “caso” la protesta di alcuni lavoratori impegnati nei cantieri del quartiere Tessera che l’altro giorno sono scesi in strada per protestare contro il mancato pagamento di indennità e straordinari. La protesta ha suscitato le preoccupazioni degli abitanti degli edifici Aler. Così il sindaco Salvatore Gattuso e l’assessore ai lavori pubblici Marco Pozza hanno deciso di chiedere un incontro ai referenti di Aler per capire tra le altre cosee, quali siano i tempi di chiusura degli interventi del 110%, quando saranno pulite alcune aree di cantiere, quando inizierà, se inizierà, la sostituzione dei serramenti. Il rischio che i lavori non vengano completati è una preoccupazione molto diffusa tra I residenti
Vogliamo risposte
«Abbiamo analizzato la situazione nel corso di una riunione con il nostro direttore dell’ufficio tecnico – hanno sottolineato Gattuso e l’assessore ai lavori pubblici Marco Pozza in una nota stampa – e quindi deciso di pianificare un incontro con i referenti tecnici di Aler per ottenere da loro alcune risposte. Non è infatti accettabile come evidenziano giustamente i residenti del Tessera, che alcune aree di cantiere siano state abbandonate e siano piene di rifiuti che attirano ratti In alcuni casi, i topi entrano nelle case, in altri muoiono vicino alle residenze, rimanendo lì per giorni e provocando esalazioni maleodoranti”. Intanto, è in corso la definizione di una convenzione per poter interagire meglio con Aler sul fronte rifiuti, per i quali è fondamentale una nuova azione congiunta allo scopo di non vanificare gli sforzi fino ad ora fatti per migliorare la raccolta differenziata.













