
Due vittorie, tre pareggi, una sconfitta. È il ruolino di marcia del Real Trezzano nel campionato di Prima categoria stagione 24/25. Un ruolino di marcia che lo colloca in una posizione di classifica anonima. Cinque gol realizzati, quattro subiti e c’è chi ne ha già realizzati diciassette. Se poi si pensa che i risultati peggiori sono arrivati con squadre di bassa classifica, la sconfitta è arrivata con il Mortara che non fa “tremare il mondo” (slogan mutuato dal vecchio Bologna, quello di Pascutti e compagnia bella), allora ci si chiede cosa debbano fare i ragazzi di mister Varricchione per indirizzare la barca giallonera sulla giusta rotta.
Quello di ieri con l’Athletic Pavia (gara giocata in casa sul campo di via don Casaleggi) è un pareggio che sta strettissimo. Ancora una volta i trezzanesi sono stati poco precisi negli ultimi 20 metri sprecando almeno 4/5 occasioni clamorose. Errori provocati dalla precipitazione, dalla scelta sbagliata nell’ultimo passaggio, dall’ansia che sembra aver attanagliato i “punteros” gialloneri all’approssimarsi dell’area avversaria.
Peccato perché i padroni di casa hanno subito il primo tiro in porta all’80esimo. Potevano osare qualcosa in più nel primo tempo ma i pochi tentativi di scardinare la difesa avversaria, si sono infranti contro la diga eretta da un avversario che teneva 9 giocatori dietro la linea della palla. Certo, era complicato trovare spazio. Ma qualche soluzione in più andava trovata.
Secondo mister Varricchione: “Dobbiamo essere comunque contenti della prestazione, siamo stati dominanti dall’inizio alla fine, le partite si vincono però buttando la palla in porta e in questo momento facciamo un po’ fatica a concretizzare l’incredibile mole di gioco che produciamo. Se miglioreremo questo aspetto ci giocheremo le chance di un posto al sole fino a fine campionato, ne sono convinto perché il materiale umano e tecnico è di alto livello”. Speriamo bene.
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