giovedì - 30 Maggio 2024
HomeCronacaProcesso ad Alessia Pifferi: condannata all’ergastolo la mamma che lasciò morire la...

Processo ad Alessia Pifferi: condannata all’ergastolo la mamma che lasciò morire la figlia neonata di stenti

Questa mattina è arrivata la sentenza in primo grado che ha accolto le richiesta del pubblico ministero

alessia-pifferi-condanna-all'ergastolo
Nella foto, Alessia Pifferi in tribunale

Era prevista per questa mattina e puntualmente è arrivata: Alessia Pifferi, la mamma accusata di aver lasciato morire di stenti Diana, la figlia di 18 mesi, lasciandola a casa da sola per sei giorni è stata condannata all’ergastolo. La donna era accusata di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai motivi abietti e futili e dalla relazione parentale con la vittima.

No alla premeditazione

La corte ha accolto le richieste del pubblico ministero Francesco De Tommasi. Si tratta della sentenza di primo grado di giudizio e rispetto alla complessità delle accuse non le è stata riconosciuta la premeditazione, ma sono state ammesse tutte le altre aggravanti. Il giudice ha anche stabilito due anni di sorveglianza speciale e 50mila euro di risarcimenti provvisionali alla nonna della piccola Diana e 20mila alla sorella, costituite come parte civile.

Cambiare capo d’accusa

Quando i giudici hanno letto la sentenza, Alessia Pifferi è rimasta impassibile. Ha rivolto solo uno sguardo al suo avvocato difensore, Alessia Pontenani, che inutilmente ha tentato di far cambiare il capo d’accusa da omicidio in abbandono di minore. Affermando che la donna l’avrebbe commesso più volte: quando andava al supermercato senza la bambina, quando trascorreva il weekend lontana da casa, quando ha consumato una cena in limousine.

Pensa solo a divertirsi

Tutto inutile. La corte ha dato ragione al pm De Tommasi che l’aveva definita come “una che pensa solo a divertirsi”. La donna, da due anni, è rinchiusa nel carcere di San Vittore, dove ha denunciato di aver subito delle violenze psicologiche subite dalle altre detenute che l’accolgono con un: “Buongiorno assassina”.

Seguici sulla nostra pagina Facebook

condividi

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

PIÙ POPOLARI

Sbruzzi Birrificio Barba D'Oro ortopedia INZOLI Officina Naviglio Sport Auto Testori Sai Barcelo Viaggi Commercialista Livraghi
Sbruzzi Birrificio Barba D'Oro ortopedia Commercialista Livraghi INZOLI Officina Naviglio Sport Auto Testori Sai Barcelo Viaggi