Gli istituti Falcone Righi e Vico anche quest’anno sono ai vertici della classifica dei migliori istituti della Lombardia compilata dalla Fondazione Agnelli
Le scuole italiane d’eccellenza, quelle che preparano meglio agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma. Tra le migliori della Lombardia figurano il Falcone Righi con il Liceo Tecnico economico (4° posto) e il Liceo Scientifico delle scienze applicate (14° posto), e il Vico con il Liceo in Scienze umane (7° posto) e il Liceo Scienze umane a indirizzo economico (13° posto).
Eduscopio
Lo conferma la classifica di Eduscopio, il portale della Fondazione Agnelli che dal 2014 si propone di aiutare gli studenti nella scelta del percorso di studi dopo la terza media. Un vero e proprio riferimento per le famiglie e per le stesse scuole, perché basato su dati oggettivi e affidabili. Rispetto al 2017, il Liceo Tecnico economico del Righi Falcone passa dal settimo al quarto posto, quello di scienze umane del Vico dall’8° al 7°.
Parametri specifici
L’indagine di Eduscopio si basa su parametri specifici: come gli studenti che vengono ‘mandati’ all’università, il numero di esami superati e la media voti ottenuta al primo anno da immatricolati, la percentuale dei diplomati ‘occupati’ nonché la coerenza tra studi fatti e lavoro svolto. È diventata un punto di riferimento per migliaia di famiglie e di studenti.
7mila scuole
I ricercatori Gianfranco De Simone e Martino Bernardi hanno analizzato i dati di 1 milione e 260 mila diplomati italiani, in tre successivi anni scolastici, e circa 7 mila scuole. Tra le novità di quest’anno, la più rilevante è la percentuale di diplomati in regola, ovvero l’indicatore per ogni scuola di quanti studenti iscritti al primo anno hanno raggiunto senza bocciatura il diploma 5 anni dopo.
Istituti inclusivi
Se la percentuale è alta, la scuola è inclusiva e si impegna a portare avanti il maggior numero di studenti; se è basso, la scuola è molta selettiva e gli studenti sono incappati in bocciature o hanno abbandonato l’istituto. A questo riguardo, l’analisi rivela, al contrario di quello che si potrebbe immaginare a livello intuitivo, che “in media gli studenti che provengono dalle scuole più inclusive – spiega Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli- sono quelli che ottengono i risultati migliori”.
Seguici sulla nostra pagina Facebook















