
Due negozi vandalizzati. Uno salvato dalla furia degli assalitori. I primi sono i punti vendita Leroy Merlin di Assago e Rozzano. Il terzo, quello della stessa catena di Corsico ma solo perché la direzione ha abbassato le saracinesche poco prima dell’assalto. I raid sono avvenuti ieri e hanno costretto l’azienda a tenere chiusi Assago e Rozzano per la giornata di oggi.
L’accusa dell’azienda
Autori degli assalti, secondo l’azienda, sarebbero iscritti al sindacato Si Cobas. “Si tratta – ha reso noto in una nota stampa – “di una sessantina di persone che hanno devastato i due punti vendita, e aggredito verbalmente collaboratori e clienti. Sarebbero una trentina gli attacchi subiti da una quindicina di negozi negli ultimi due mesi. Avrebbero preso il via da quando la multinazionale francese ha annunciato la chiusura del centro logistico di Castel San Giovanni che sorge in provincia di Piacenza).
Trattative infruttuose
A Castel San Giovanni sono impiegati circa 350 lavoratori. Solo ottanta di loro dovrebbero essere ricollocati nel sito di Mantova. A nulla sono servite le trattative sindacali. Il tavolo convocato ieri con i vertici di Si Cobas, Usb e Fit Cisl si è concluso con un nulla di fatto. Anzi, l’azienda, in una nota, ha accusato Si Cobas di aver “continuato a promuovere scioperi che arrecano disagi e danni ai clienti, ai fornitori e ai lavoratori”. I sindacalisti hanno risposto:”lo sciopero è l’unico strumento che questi lavoratori hanno per tutelare il posto di lavoro”.













