
Dopo una stagione straordinaria conclusa con una promozione arrivata a sorpresa ai play off, il Buccinasco è pronto a fare il grande salto nella Prima Categoria. Una sfida affascinante e impegnativa, che la società intende affrontare con entusiasmo, solidità e un progetto di crescita. La promozione, arrivata al termine di un campionato vissto in crescendo, è frutto del lavoro dello staff tecnico e di un gruppo compatto e motivato. A guidare ancora una volta la squadra sarà mister Franchina, alla sua seconda stagione da allenatore, con l’obiettivo dichiarato di consolidarsi nella nuova categoria e gettare le basi per un futuro ambizioso.
Nel rinnovato staff tecnico c’è un cambio importante: Nicholas Plachesi prende il posto di Alessandro Camesasca, che lascia per motivi professionali. Una scelta di continuità che testimonia la fiducia riposta nei volti già noti all’ambiente. Anche la rosa mantiene gran parte del blocco che ha conquistato la promozione, pur con qualche addio per motivi personali o di fine carriera. In ottica Prima Categoria, il club ha optato per un gruppo leggermente più snello, ma pronto a contare sul prezioso contributo delle formazioni Juniores e Under 21 in caso di necessità.
Tra i volti nuovi spicca il ritorno in porta di Gianluca Ravarelli, portiere di qualità con esperienze in Serie D e nei settori giovanili di alto livello. A centrocampo arrivano Alessandro Michelini dal Real Trezzano e Lorenzo Papa, proveniente dalla Juniores Nazionale del Club Milano, con un passato in Promozione. In attacco, la coppia Christian Davide e Giovanni Migliori, entrambi dal Romano Banco, rappresenta un rinforzo importante in termini di qualità e profondità.
A questi innesti si aggiungono due giovani talenti della Juniores: Simone Peronaci (classe 2006), già impiegato con buoni risultati nella seconda parte della scorsa stagione, e Davide Russo (classe 2007), promettente difensore su cui lo staff punta molto. Con un mix di esperienza, gioventù e spirito di gruppo, il Buccinasco guarda al futuro con fiducia. Il salto in Prima Categoria rappresenta una sfida importante, ma i presupposti – sia tecnici che organizzativi – lasciano ben sperare: l’obiettivo è costruire, consolidare e continuare a crescere.













