
Risse, accoltellamenti, commercianti aggrediti costretti a chiudere i propri locali. La cronaca ha raccontato e racconta decine di episodi di questo tipo che sistematicamente accadono nel cuore di Corsico. Via Cavour è terra di nessuno e dopo una certa ora è pericoloso percorrerla. Nessuno sembra poter porvi rimedio. Dal Comune ribadiscono si tratti di una questione di ordine pubblico e rilanciano la palla nel campo delle forze dell’ordine. Un rifiuto di riconoscere le proprie responsabilità? Forse. Di certo c’è che la situazione sta esasperando i residenti e quanti svolgono la propria attività all’interno o nei dintorni delle zone più calde.
Accendere i riflettori
Una delle iniziative per accendere i riflettori su quella che è diventata una vera emergenza, è stata lanciata dal circolo di Fratelli d’Italia di Corsico: presidi itineranti all’interno dei quartieri più a rischio per raccogliere denunce e suggerimenti degli abitanti delle “zone “buie” del territorio: un ‘percorso per la sicurezza cittadina’ tra i corsichesi che vivono il problema della ‘guerra tra bande per la conquista del territorio’, così come recita una nota stampa diffusa questa mattina.
Disagio sempre più diffuso
“Dopo gli ultimi eventi violenti registrati proprio nel cuore della nostra cittadina, – continua il documento – abbiamo deciso di scendere in piazza al fianco di cittadini, associazioni e commercianti per chiedere all’amministrazione comunale di aprire gli occhi e impegnarsi per garantire più sicurezza ai corsichesi. In un viaggio che ha come destinazione finale “Corsico Sicura”, organizzeremo la nostra presenza in quartieri diversi ma tutti collegati da un fil rouge: risse e violenze per il controllo della città. Obiettivo? Sensibilizzare tutti verso un disagio sempre più diffuso e che, se continuamente sottovalutato, rischia di diventare ‘routine’.
La prima tappa
La prima tappa è prevista per domani, mercoledì 27 settembre in via in via Vittorio Emanuele angolo via Cavour, “la porta principale della zona pedonalizzata di Corsico che, purtroppo, già in prima serata, diventa una piazza di spaccio”. Qui,- secondo i rappresentanti del circolo – in più occasioni, anche a causa dei fumi dell’alcool, la via si trasforma in un campo di battaglia tra bande rivali che si affrontano in risse che, solo fortunatamente, non sono ancora finite in tragedia. Un vero e proprio pericolo – oltre che un disagio – per i residenti che, da una certa ora, faticano a rientrate nelle proprie case in assoluta sicurezza ma anche per i commercianti che, in questo luogo investono tempo, risorse e forza lavoro”.
Polizia locale sempre più impoverita
“Nonostante gli appelli, gli esposti e le raccolte firme, – si conclude il comunicato. nulla di concreto è stato ancora fatto dall’Amministrazione Comunale che non è stata in grado di portare avanti una politica della sicurezza capace di dare risultati concreti. Dopo il naufrago della convenzione con i comuni limitrofi e in vista dei prossimi pensionamenti, il Comando di Polizia Locale di Corsico è sempre più impoverito, tanto da far fatica a garantire un’assidua presenza sul territorio. Erano stati promessi 70 agenti, ma ad oggi, di loro nessuna traccia. Dopo questa esperienza, ci sposteremo in altre zone critiche, una su tutte via Sant’Adele – piazza della Libertà dove, qualche settimana fa sono state incediate alcune autovetture e dove, per tornare a casa, i residenti devono fare lo slalom tra persone ubriache e bottiglie di birra.













