
Garantita la disponibilità della camera mortuaria di via Fucini per il ricevimento e la custodia temporanea di feretri provenienti da strutture provinciali e regionali
Dopo Buccinasco e molti altri comuni dell’hinterland milanese, anche Trezzano chiude i cimiteri e le aree riservate agli orti comunali fino al 3 aprile. L’ordinanza è stata firmata questa mattina dal sindaco Fabio Bottero.
Contenere l’epidemia
Si tratta di un provvedimento necessario considerata l’emergenza sanitaria e la necessità di adottare misure efficaci per il contenimento e la gestione dell’epidemia da COVID-19, Da oggi e fino al 3 aprile, quindi, nessuno potrà all’interno dei cimiteri di via Rimembranze e di via Fucini. Saranno garantiti solo i servizi di trasporto, ricevimento, inumazione e tumulazione delle salme.
Due persone
Alla tumulazione potranno assistere due persone, parenti, familiari o amici del defunto. L’ordinanza prevede che all’interno dei cimiteri venga “sospesa ogni attività connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata, mentre viene garantita la disponibilità della camera mortuaria del Cimitero Comunale di via Fucini per il ricevimento e la custodia temporanea di feretri provenienti da strutture provinciali e regionali”.
Orti vietati
L’ordinanza stabilisce anche la chiusura degli accessi agli orti comunali siti in via Mincio e Alzaia Naviglio Grande, vietando altresì l’utilizzo dell’area ai fruitori e a chiunque non autorizzato. “Dopo la chiusura dei parchi – dichiara il sindaco Fabio Bottero – riteniamo necessario inibire l’ingresso anche ai cimiteri e agli orti, consapevoli di causare grande disagio a chi abitualmente li frequenta”.
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