
Eppur si muove. Dopo la denuncia pubblicata su pocketnews.it (leggi qui), sul degrado in cui versa l’ex ristorante Tocororo, che sorge in via Marco Polo a Corsico, forse si è imboccata la strada del risanamento. O almeno di una pulizia e messa in sicurezza che ridia dignità a quell’area. Se tutto procederà per il verso giusto, sarà premiato l’impegno di gran parte dei residenti della stessa via Marco Polo e vie limitrofe che da oltre due anni hanno denunciato e continuano a denunciare l’occupazione abusiva da parte di alcuni extracomunitari clandestini.
Le risposte
Ieri sera, al termine del “Question Time”, preludio al Consiglio comunale di Corsico, si è tenuto un incontro tra il sindaco, Stefano Ventura, l’assessore Magnoni, una delegazione di residenti della quartiere Travaglia, via Pola e limitrofe, e il consigliere di Fratelli d’Italia Antonio Saccinto. Queste le novità emerse durante la discussione.
Le novità
La prima riguarda la proprietà dell’immobile che è stata finalmente individuata con precisione dall’amministrazione comunale. La seconda, che la stessa proprietà procederà quanto prima a pulire e a liberare i locali occupati e a murare tutte le entrate dell’immobile. La terza riguarda i controlli periodici che la stessa proprietà ha garantito per monitorare la situazione e a manutenere sempre e periodicamente le aree esterne come il giardino e l’ex dehor, pulendo e potando le piante esistenti.
La documentazione

Un bel risultato, non c’è che dire. Bisognerà vedere se gli impegni da parte di tutti saranno mantenuti. Le attuali condizioni di degrado in cui riversa questo locale abbandonato sono documentate da una serie di fotografie e di video. C’è pattume di ogni genere in ogni angolo sia all’esterno sia all’interno oltre alla mancanza di sicurezza dettata da occupazioni abusiva che hanno reso insicuri gli abitanti.
Dalle promesse ai fatti
Una situazione che ha spinto i residenti che fino a qualche giorno fa non avevano mai ricevuto ascolto, a denunciare agli organi di stampa la situazione facendo documentare le reali problematiche segnalate da anni. Della questione era stato coinvolto anche il Consiglio comunale grazie a una interrogazione di Fratelli d’Italia. Adesso non resta che attendere che si passi dalle promesse ai fatti.














