Otofarma scommette sulla Lombardia e annuncia l’apertura di un nuovo stabilimento produttivo a Corsico. Si tratta di un investimento da 1,5 milioni di euro che segna una tappa decisiva nella crescita dell’azienda napoletana specializzata in apparecchi acustici distribuiti attraverso il canale farmaceutico. Il nuovo sito – 3.000 metri quadrati – sarà operativo nei prossimi mesi e permetterà al gruppo di raddoppiare la capacità produttiva entro il 2028, rafforzando una filiera che oggi conta oltre 4.000 farmacie affiliate in tutta Italia.
Fondata a Napoli oltre trent’anni fa da Gennaro Bartolomucci, Otofarma nel 2024 ha realizzato 15,1 milioni di euro di ricavi e detiene sei brevetti tra soluzioni informatiche e strumentali. Un modello produttivo totalmente italiano, che punta su tecnologia, accessibilità e capillarità della distribuzione. Il progetto conferma la scelta dell’azienda di non delocalizzare, ma mantenere la produzione in Italia. La nuova sede non sostituirà quelle esistenti, ma le affiancherà, consentendo di ridurre i tempi di consegna, aumentare la personalizzazione dei dispositivi e migliorare la flessibilità operativa.
Il mercato degli apparecchi acustici, sottolinea Bartolomucci, è tra i settori a più alto potenziale: la perdita dell’udito riguarda oltre 7 milioni di italiani, circa il 12% della popolazione. Una domanda crescente che richiede soluzioni avanzate e accessibili. Elemento centrale è la Teleaudiologia Otofarma, che permette ai pazienti di effettuare visite audiologiche da remoto direttamente nelle farmacie affiliate, con valutazione specialistica e prescrizione immediata. Con l’investimento di Corsico, l’azienda napoletana punta a unire le proprie radici campane a una visione industriale nazionale










