
Una stella di bronzo che brilla sul maneggio di via per Trezzano: il Centro ippico La Staffa di Cusago ha ricevuto dal Coni la Stella di bronzo al merito sportivo, riconoscimento destinato ad atleti, tecnici e società che hanno contribuito con il loro lavoro a valorizzare lo sport italiano. La Staffa è l’unico centro ippico premiato in Lombardia in questa edizione, un dettaglio che rende il traguardo ancora più significativo. Il diploma, datato 25 ottobre 2025, è stato consegnato ufficialmente qualche giorno fa durante la cerimonia in cui il Comitato olimpico ha premiato prima gli atleti e poi le associazioni e i dirigenti distintisi nelle discipline olimpiche. Una cornice ideale per una realtà che, da decenni, forma cavalieri e cavalli soprattutto nel dressage e nel salto ostacoli, discipline a tutti gli effetti parte del programma olimpico.

In campo conta la sintonia con il cavallo”
«L’equitazione resta uno dei pochi sport in cui uomini e donne gareggiano alla pari, sulle stesse altezze e negli stessi percorsi» spiega Roberta Trapani, presidente dell’associazione. «In campo vanno cavallo e cavaliere insieme: entrambi devono essere perfettamente in sintonia nello sforzo atletico». La Staffa affonda le radici negli anni Sessanta, quando un gruppo di appassionati decise di unire i propri cavalli e creare un punto di riferimento per le discipline equestri a Cusago. In seguito la guida del centro passò a Filippo Giannini, cavaliere con esperienza internazionale e oggi tecnico di riferimento del maneggio.
Una vita fatta di passione e sacrificio
La vita con i cavalli non conosce pause: lavoro continuo, impegni nei concorsi regionali e nazionali, presenza costante in scuderia. «Sono una passione e un lavoro che assorbono e riempiono la vita», racconta Trapani. E sottolinea come la Stella di bronzo sia soprattutto un premio di squadra: «Io mi occupo del settore ponies, Simone Olivo segue il settore giovanile e naturalmente Giannini guida la parte tecnica». Nel palmarès del centro spiccano numerosi risultati, tra cui la vittoria al campionato regionale 2015. Anche il curriculum del direttore tecnico è di rilievo: campionati europei juniores nel 1983, un prestigioso terzo posto ai regionali nel 1991 e successive partecipazioni internazionali.
Una piccola realtà che punta sulla qualità
La Staffa non è una struttura di grandi dimensioni, e forse proprio qui risiede la sua forza. Nelle scuderie trovano posto 25 cavalli da salto ostacoli, tutti selezionati da allevamenti europei — soprattutto tedeschi, belgi e olandesi. In campo lavorano al massimo cinque cavalli alla volta, per mantenere un ambiente controllato e familiare. Un equilibrio che richiede attenzione e sensibilità: «Il cavallo è uno specchio del cavaliere», spiegano alla Staffa. «È un animale che percepisce al volo ogni cambiamento di umore o atteggiamento e lo riflette». Ed è per questo che nel centro si parla apertamente di “scuola di vita”, oltre che di scuola sportiva.
Un riconoscimento che racconta una storia
Per chi ci lavora ogni giorno, la Stella di bronzo non rappresenta un traguardo, ma una tappa nel cammino di un impegno che non conosce soste. Un modo per fissare sulla carta ciò che, a Cusago, esiste da decenni: un luogo in cui passione, tecnica e cultura equestre hanno contribuito a scrivere un piccolo ma significativo pezzo di storia dell’equitazione lombarda.













