
A Corsico cresce il malcontento tra i cittadini per il postamat dell’ufficio postale situato di fronte al cimitero, ormai fuori servizio da oltre tre settimane. Lo sportello automatico, visibilmente danneggiato, non è stato ancora riparato e continua a creare disagi a numerosi utenti, soprattutto a chi non ha alternative immediate per il prelievo di contanti. Secondo quanto ricostruito, il dispositivo sarebbe stato preso di mira da ignoti lo scorso 11 aprile, durante un tentativo di rapina fallito. Il rumore provocato dai malviventi avrebbe infatti allertato i residenti della zona, mentre l’attivazione dell’allarme interno all’ufficio postale li avrebbe costretti alla fuga prima di portare a termine il colpo.
Resta però poco chiaro cosa sia accaduto nei giorni successivi: non si esclude che il postamat possa essere stato nuovamente danneggiato oppure vandalizzato, aggravando una situazione già critica. Da allora, lo sportello non è più tornato in funzione. Il problema si è fatto particolarmente sentire durante il ponte del Primo Maggio, quando la chiusura degli uffici ha lasciato molti cittadini senza possibilità di accesso al contante. Una difficoltà concreta, soprattutto per anziani e persone meno abituate ai pagamenti elettronici. I residenti chiedono ora un intervento rapido per il ripristino del servizio, sottolineando come si stia penalizzando un’ampia fascia della popolazione. Nel frattempo, chi ha bisogno di prelevare è costretto a spostarsi nei comuni limitrofi, con ulteriori disagi e perdite di tempo. Rimane da chiarire la natura esatta dei danneggiamenti e, soprattutto, quando il postamat tornerà operativo.













