
Cesano Boscone torna a scommettere sui giovani. Dopo il successo dello scorso anno, è partita la seconda edizione di Cesano Wave, la manifestazione che fino a domenica 14 giugno animerà parchi, piazze e spazi culturali cittadini con musica, sport, arte e occasioni di incontro pensate soprattutto per i ragazzi tra i 12 e i 25 anni. Un’iniziativa che rappresenta una delle principali scommesse dell’amministrazione comunale sul fronte delle politiche giovanili. L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: offrire spazi e opportunità a una generazione che spesso lamenta la mancanza di luoghi in cui esprimersi, incontrarsi e mettere in mostra il proprio talento.
La formula della manifestazione è quella di un vero e proprio festival diffuso. Biblioteca, Casa della Musica, Villa Marazzi, Parco Pertini, centro storico e perfino la “Città del Gioco” di via Trento diventano palcoscenici di una rassegna che mescola linguaggi diversi e punta a coinvolgere pubblici differenti. Grande protagonista resta naturalmente la musica. Aurea Academy, che gestisce la Scuola civica di musica, propone una serie di open mic dedicati a cantanti, musicisti e band emergenti. Chitarre, tastiere, voci soliste e gruppi avranno la possibilità di esibirsi davanti al pubblico con il supporto di professionisti del settore, trasformando Cesano Wave in una vetrina per i talenti del territorio.
Accanto alla musica trovano spazio laboratori artistici, street art, attività creative e numerosi tornei pensati per favorire l’aggregazione e il divertimento. Dallo scacchiere ai biliardini, fino al Jaggieball, la manifestazione prova a intercettare interessi differenti mantenendo un filo conduttore comune: vivere la città come luogo di partecipazione. Il momento più significativo dell’intera rassegna è probabilmente in programma questa sera. Nell’anfiteatro di via Kennedy andrà in scena “What a Wonderful Woman”, concerto dedicato alla memoria di Paola Faravelli, pianista e insegnante che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per la formazione musicale di intere generazioni di cesanesi.
Durante la serata verrà infatti intitolata a suo nome un’aula della Scuola civica di musica. «Paola Faravelli è stata una figura capace di catalizzare attorno a sé tanti giovani», ricorda l’assessore Guastafierro. «Questa intitolazione vuole ricordare non solo il suo talento artistico ma anche il ruolo educativo che ha svolto nella nostra comunità». Un gesto simbolico che si inserisce perfettamente nello spirito della manifestazione: mettere i giovani al centro, offrire esempi positivi e trasformare gli spazi culturali in luoghi vivi, aperti e partecipati.
Tra street food, concerti, spettacoli e attività all’aperto, Cesano Wave prova così a consolidarsi come uno degli appuntamenti più significativi dell’estate cesanese. Una manifestazione che guarda ai giovani non come semplici spettatori, ma come protagonisti di una comunità che vuole continuare a crescere investendo su creatività, cultura e partecipazione.













