
Dal 1896 a oggi, una storia che attraversa tre secoli e continua a rinnovarsi. A Cesano Boscone la Fondazione Sacra Famiglia celebra 130 anni di attività e guarda al futuro con un segno concreto: nel 2026 sarà posata la prima pietra del nuovo Centro per minori Santa Maria Bambina. Un anniversario che non si limita alla memoria storica, ma rilancia una visione culturale precisa: “investire nell’essenziale”. In un contesto che misura il valore delle persone in base a efficienza e prestazioni, la Fondazione ribadisce un principio controcorrente: la dignità non dipende dall’utilità o dallo stato di salute, ma dal semplice fatto di esistere.
Un nuovo corso
Il traguardo dei 130 anni coincide con una fase di profonda trasformazione interna. L’arrivo di una nuova presidenza e, nel 2025, il rinnovo della prima linea gestionale – dal Direttore Generale alla Direzione Risorse Umane e Finanziaria – hanno impresso un cambio di passo all’ente, oggi primo in Lombardia per dimensioni e attività nel settore della disabilità. Il nuovo corso si è già tradotto in progetti innovativi come Il Mirtilleto e le Fra’ Bike, in un rafforzamento della presenza digitale e nello slogan “Sentirsi a casa”, che sintetizza la volontà di apertura al territorio e la valorizzazione delle 20 sedi operative distribuite tra Lombardia, Piemonte e Liguria.
Cultura e memoria
Le celebrazioni prenderanno il via a marzo con la mostra fotografica “Non dimenticarti”, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini dal 3 marzo al 3 maggio. L’esposizione, dedicata al tema dell’Alzheimer, presenterà gli scatti dell’educatrice-fotografa Marianna Sambiase, insieme ai reportage realizzati nella sede di Cesano Boscone da Enrico Zuppi e da Gianni Berengo Gardin, recentemente scomparso. Tra le iniziative di rilievo anche la collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo per il progetto video “Pietre antiche, pietre nuove”, in uscita ad aprile: un racconto simbolico sul passaggio di competenze e valori tra operatori storici e nuove generazioni, in parallelo con la continua manutenzione del Duomo di Milano.
La prima pietra: un segno per il domani
Il momento più emblematico sarà però la posa della prima pietra del nuovo Centro per minori Santa Maria Bambina, prevista nel 2026 proprio a Cesano Boscone. Si tratta dell’unica struttura in Lombardia aperta 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, dedicata all’accoglienza di bambini con disabilità gravi e gravissime e disturbi del comportamento severi. Il nuovo edificio sarà progettato con spazi più ampi e accoglienti, oltre a un giardino sensoriale pensato per favorire benessere e relazione. L’obiettivo non è solo garantire assistenza, ma sostenere il percorso riabilitativo dei piccoli ospiti fino, quando possibile, al rientro in famiglia. In questa prima pietra si concentra il senso dell’anniversario: non solo celebrare una storia lunga 130 anni, ma continuare a costruire, mattone dopo mattone, un modello di cura che mette al centro la persona e la sua irriducibile dignità.










