
La truffa degli affitti fantasma continua a colpire i comuni del Sud ovest milanese. L’ultimo episodio risale a ieri mattina a Cesano Boscone, dove una donna – che chiameremo Laura per tutelarne la privacy – è rimasta vittima di un raggiro ormai sempre più diffuso nella zona. Laura stava cercando un appartamento in affitto per i suoi genitori: averli vicino casa è per lei una priorità. Nei giorni scorsi, passando davanti a un edificio affacciato sulla piazzetta con fontana tra via Milano e via Repubblica, aveva notato un cartello che segnalava la disponibilità di un alloggio. Una soluzione che sembrava perfetta per le sue esigenze.
Così ha chiamato il numero indicato. Dall’altra parte del telefono ha risposto una voce femminile che ha confermato la disponibilità dell’appartamento. Nessuna possibilità però di visitarlo: la proprietaria, ha spiegato, si trovava fuori Milano. In compenso avrebbe inviato alcune fotografie. Sul cellulare di Laura sono arrivate poco dopo numerose immagini dell’alloggio. Ambienti curati, luminosi, apparentemente perfetti. Dopo averle viste insieme al marito, la coppia ha deciso di procedere. Ha richiamato il numero per confermare l’interesse.
A quel punto è arrivato il primo ostacolo: «Vista la posizione, l’appartamento ha molte richieste. Se vuole può esercitare un diritto di opzione». A pagamento, naturalmente. Il prezzo indicato è di 900 euro di affitto mensile, spese condominiali comprese, più 50 euro per l’opzione sul box. Per bloccare la casa serve un bonifico immediato. Il marito di Laura effettua il pagamento. Ma poco dopo gli nasce un dubbio. Decide così di andare personalmente sul posto per chiedere informazioni ai residenti del palazzo. La risposta è una doccia gelata: nessuno sa nulla di un appartamento in affitto in quello stabile.
L’uomo insiste, chiede ancora, ma la risposta resta la stessa. A quel punto Laura contatta un’amica alla quale aveva chiesto aiuto per la ricerca di casa. Anche lei racconta di aver visto un cartello simile in un’altra zona della città, in via Poliziano. Il dettaglio inquietante è che il numero di telefono indicato è lo stesso utilizzato nel raggiro: 3510146638. Da quel momento il cellulare non risponde più. Le ripetute chiamate di Laura e del marito restano senza risposta.
La donna ha deciso di raccontare la propria disavventura per mettere in guardia altre persone. Purtroppo non si tratta di un caso isolato. Da mesi, tra Cesano Boscone, Corsico e Trezzano sul Naviglio, quel cartello compare e scompare ciclicamente su diversi edifici. Rimane esposto per qualche giorno, poi sparisce per settimane o mesi, per ricomparire altrove. Nel frattempo le vittime continuano ad aumentare. Secondo le testimonianze raccolte in zona, sarebbero ormai decine le persone cadute nella rete dei truffatori.
Il fenomeno trova terreno fertile in un mercato immobiliare sempre più teso. Nell’hinterland milanese la ricerca di appartamenti in affitto ha raggiunto livelli altissimi, con poche soluzioni disponibili e richieste sempre più numerose. Una situazione di cui i malviventi approfittano, puntando sulla fretta e sulla paura di perdere un’occasione.













