Sorpresa dopo il fermo di due pusher: sequestrate tre pistole e un kalashnikof perfettamente funzionanti
Il merito va ascritto ai carabinieri di Trezzano che dopo una lunga attività investigativa, ieri pomeriggio, hanno arrestato due malviventi di 38 e 46 anni. L’accusa è: spaccio e detenzione distupefacenti e detenzione di armi da guerra. I due (il più vecchio con precedenti penali perché condannato per rapina e traffico di droga) erano stati fermati dai militari per un controllo.
Documenti falsi
Hanno però mostrato dei documenti di identità falsi, subito scoperti dai carabinieri che li hanno bloccati. Una volta che sono stati identificati è scattata la perquisizione delle loro abitazioni, in via Don Minzoni, a Buccinasco. E qui, la sorpresa. Gli investigatori hanno trovato e sequestrato mezzo chilo di hashish, un kalashnikov di provenienza balcanica, un revolver 44 Magnum, una pistola calibro 7.65, una pistola calibro 6,35. Tutte armi perfettamente manutenute e pronte all’uso. I due sono stati rinchiusi in una cella di San Vittore.
Intanto, le indagini proseguono. I militari vogliono accertare se i due sono collegati a qualche clan ‘ndranghetista o mafioso che non mancano in zona, o se sono cani sciolti. Quest’ultima ipotesi, però sembra la meno prrobabile. Accertamenti sono previsti anche per sapere se le armi sequestrate sono state impiegate in rapine, omicidi o operazioni criminali precedenti. Seguono aggiornamenti.
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