
A Corsico succede di tutto. Puoi puoi avere la body cam, ma non l’indennità. Puoi avere lo spray urticante di ultima generazione, ma non lo straordinario. E magari pure la dash cam scintillante sul cruscotto, ma in busta paga qualche voce fondamentale decide di prendersi un mese sabbatico. È quanto denuncia la segreteria provinciale di Milano del sindacato CSE-Flpl, che parla di “stipendi dimezzati” pagati agli appartenenti alla Polizia locale nel mese di febbraio 2026. Nel cedolino, infatti, mancherebbero l’indennità di turno, quella di servizio esterno e le ore di straordinario. Voci che, fino ad ora, venivano regolarmente corrisposte su base mensile.
La sorpresa non è stata molto gradita. Soprattutto dalla decina di operatori impegnati in un corso di formazione in provincia di Bergamo, costretti ad anticipare ogni settimana tra i 70 e gli 80 euro per pedaggi autostradali e pranzo per tre giorni. Formazione sì, rimborso… forse. Il tempismo, poi, è di quelli che si fanno notare. Proprio mentre il sindaco e l’assessore annunciano con enfasi l’acquisto di spray urticanti, dash cam e body cam per il Corpo, qualcuno – senza preavviso – avrebbe deciso di alleggerire la busta paga. Un’operazione di “snellimento” che però non rientrava nei piani dei diretti interessati.
Il sindacato parla di scarsa attenzione verso il personale e collega l’episodio alla “fuga” di agenti verso altri enti locali, dove – evidentemente – oltre agli strumenti vengono garantite anche le indennità. E a proposito di body cam: l’acquisto è considerato uno strumento utile, ma non basta ordinarle online e distribuirle. Per utilizzarle servono un accordo sindacale e il via libera del Garante della Privacy, passaggio tutt’altro che scontato alla luce del recente parere degli organismi di controllo. Tradotto: prima di accenderle, bisogna spegnere qualche nodo burocratico. E accendere qualche lucina in via Roma, dove, sulla vicenda regna il silenzio.
Nel frattempo, la realtà è più prosaica: gli agenti pattugliano, fanno turni serali e festivi, intervengono sul territorio. Con la differenza che a febbraio alcune di quelle ore sembrano essere diventate volontariato involontario. I sindacati di categoria annunciano che, in assenza di soluzioni adeguate, valuteanno iniziative che tutelino i propri iscritti. Per ora, a Corsico, l’unica cosa davvero in alta definizione sembra essere il paradosso: più tecnologia in dotazione, meno voci in busta paga.













