
Nuovo blitz della polizia nei confronti di trafficanti e spacciatori di droga. L’altro giorno, la notizia è stata diffusa solo poche ore fa, ha arrestato tre italiani di 29, 27 e 22 anni e un ivoriano di 25 anni. L’accusa nei loro confronti è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso di un’arma clandestina. Sono 88 i chili di droga sequestrati, oltre a sigarette elettroniche caricate con olio di Cannabis, e circa 11 chili di marijuana conservata in sacchi.
L’operazione è scattata quando gli agenti hanno individuato un appartamento in via Termopili, alla periferia nord est di Milano, come centro di spaccio di droga destinata alla vendita al dettaglio sulla piazza meneghina e nella provincia. Il blitz è scattato nel momento in cui i tre italiani sono entrati nell’appartamento per poi uscirne, in maniera frettolosa, con delle valigie e scatoloni, all’apparenza molto pesanti, e caricarle all’interno di due autovetture con le quali si sono allontanati. I poliziotti hanno seguito le auto con a bordo le tre persone che, giunte in via Magliocco (dalle parti di viale Liguria/Tebaldi), hanno scaricato la droga in un altro appartamento. Poi, mentre si stavano allontanando, i tre giovani sono stati fermati e perquisiti: addosso avevano circa 10 mila euro in contanti.
Nell’appartamento di via Magliocco è stato trovato un ivoriano 25enne con precedenti per spaccio, e sorpresa delle sorprese valigie e scatole con centinaia di panetti di hashish, di circa un etto ciascuno, con vari confezionamenti per un peso complessivo di circa 76 kg, oltre a 350 sigarette elettroniche contenenti olio di cannabis, sacchi di marijuana per circa 11 kg, materiale per il confezionamento e la pesatura della droga.
Nella casa sono stati trovati altri contanti frutto dell’attività di spaccio. La perquisizione è stata quindi estesa all’appartamento di via Termopili dove sono stati sequestrati, all’interno di un frigo, altri panetti di hashish per circa 1,5 kg e una pistola scacciacani semiautomatica modificata con matricola abrasa. Inoltre, nelle due perquisizioni sono stati ritrovati altri 10mila euro in contanti. I quattro, che si ritiene gestissero un giro di spaccio anche su canali telematici, dopo gli accertamenti di rito sono stati condotti presso la casa circondariale di San Vittore.














