
Il tetto che cede senza alcun preavviso. Un volo di sette-otto metri. Uno schianto. Un trauma violento e l’allerta da codice rosso con chiamata di un elisoccorso per l’immediato ricovero in ospedale. Qui si sta parlando dell’ennesimo infortunio sul lavoro avvenuto nei comuni del Sud ovest milanese. Poche ore fa è avvenuto ad Assago all’interno di un capannone in ristrutturazione che sorge in via Volta al numero 16, a qualche centinaio di metri da via Lomellina.
Lo schianto
Vittima, un operaio 40enne di nazionalità albanese, che si trovava sul tetto della struttura. Stava sistemando degli ondulati di copertura. All’improvviso il tetto ha ceduto e l’uomo è precipitato da un’altezza di sette metri schiantandosi sul pavimento del capannone. Sono stati i suoi compagni di lavoro a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i volontari della croce rossa di Buccinasco e un paio di pattuglie di agenti della polizia locale di Assago.
I soccorsi
L’uomo è apparso subito in condizioni gravissime ed è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. I sanitari del pronto intervento lo hanno trasportato d’urgenza al San Gerardo di Monza, dove il 40enne è stato ricoverato. La prima diagnosi parla di gravissimo trauma cranico. La prognosi non è stata sciolta.














