lunedì - 26 Settembre 2022
HomeNewsBuccinascoArrestato Pietro Portolesi, già condannato per 'Ndrangheta: le sue società avevano vinto...

Arrestato Pietro Portolesi, già condannato per ‘Ndrangheta: le sue società avevano vinto appalti a Buccinasco

Alcune imprese riconducibili al boss mafioso stavano per sottoscrivere o hanno sottoscritto due contratti per il movimento terra per la bonifica di alcune aree cittadine

movimento-terra
Alcune imprese riconducibili al boss mafioso stavano per sottoscrivere o hanno sottoscritto due contratti per il movimento terra per la bonifica di alcune aree cittadine

Buccinasco torna ad essere protagonista della cronaca nera. Dopo la sbornia elettorale “della città meglio amministrata del mondo” si torna alle triste realtà. Questa mattina è stato arrestato Pietro Paolo Portolesi già condannato per ‘ndrangheta: secondo l’ordinanza del giudice Anna Calabi, le sue società, intestate a prestanomi, avrebbero ricevuto, o starebbero per ricevere, l’affido di due appalti banditi dall’amministrazione comunale che riguardano i lavori in via Guido Rossa. Tangenti sulla gestione mensa e appalti a società di comodo, sono le ultime tempeste che hanno investito il palazzo di via Roma.

Infatti, due delle società riconducibili a Portolesi (Medi Opere e Legnano Ecoter) hanno presentato offerte per due appalti nell’ambito di un cantiere del Comune di Buccinasco. Un contratto in via di approvazione per l’esecuzione di opere di riempimento delle buche risultato della bonifica già eseguita e un contratto in via di predisposizione per la subfornitura per la terra da impiegare per l’opera di riempimento delle stesse buche. Il paradosso è che è stata la ‘ndrangheta a inquinare l’area di via GuidoRossa e alla ‘ndrangheta sarebbero stati affidati a caro prezzo i lavori di bonifica.

Buccinasco non è l’unico ente locale ad aver assegnato lavori a imprese legate a Portolesi. Nell’elenco figurano anche i lavori per la nuova piattaforma logistica dell’Ortomercato, un cantiere della tangenziale di Novara, la To 19/14. I tentacoli della ‘ndrangheta si erano allungati anche sull’affare per i materiali da smaltire dallo scalo ferroviario di Porta Romana, dove verrà realizzata una parte del villaggio olimpico per i giochi invernali del 2026. Alcune società, infatti, si occupano di movimento terra, la stessa attività esercitata per anni dalle imprese del clan Barbaro-Papalia che proprio a Buccinasco ha le sue radici.

Portolesi ha un curriculum di tutto “rispetto”. Coinvolto nell’operazione Minotauro della Dda di Torino insieme al fratello Vincenzo era stato arrestato nel 2011 (aveva patteggiato la pena di un anno e otto mesi di reclusione) e nel 2013 (aveva patteggiato ancora un anno e 5 mesi). Aveva poi affidato il controllo delle sue aziende alla figlia a ad alcuni prestanome. In questo modo è riuscito ad aggirare le normative che gli avrebbero impedito qualsiasi accesso agli appalti pubblici.

Questa mattina, Portolesi è stato nuovamente arrestato dalla Dia su richiesta della Dda di Milano e su ordine del gip Anna Calabi con l’accusa di trasferimento fraudolento di beni e valori. Gli sono state sequestrate 4 aziende intestate a prestanomi (con volumi d’affari conseguiti nell’ultimo anno per oltre 8 milioni di euro), numerosi beni mobili, immobili e conti correnti per un valore complessivo di oltre 5,5 milioni di euro.

In mano agli inquirenti ci sono intercettazione che dimostrerebbero come Portolesi fosse in realtà il vero gestore delle società che operavano negli appalti. Era lui che contrattava prezzi e modalità di esecuzione dei lavori direttamente con i funzionari di una società vincitrice di una gara bandita dalla Sogemi, l’azienda che gestisce l’Ortomercato, che doveva realizzare della nuova piattaforma logistica ortofrutta.

Portolesi era riuscito a mettere le mani anche sui lavori per la realizzazione del Villaggio Olimpico. La sua “Legnano Ecoter” secondo la gip Calabi ha fornito il “sito di conferimento delle macerie derivanti dai lavori per la demolizione e la bonifica delle strutture preesistenti di Ferrovie dello Stato. Da questi cantieri sono state estratte oltre 150mila tonnellate di materiale da smaltire. Anche per queste ultime, Portolesi aveva messo a disposizione un’area per il loro smaltimento.
Seguici sulla nostra pagina Facebook

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

PIÙ POPOLARI

Birrificio barba d'oro INZOLI Officina Naviglio Sport visionottica Crepaldi Auto Testori Sai Barcelo Viaggi Commercialista Livraghi
Commercialista Livraghi Birrificio barba d'oro INZOLI Officina Naviglio Sport visionottica Crepaldi Auto Testori Sai Barcelo Viaggi