mercoledì - 8 Dicembre 2021
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Ambulanti in rivolta: il Comune di Cesano non ci mette in condizione di lavorare

Dopo un anno e messo di pandemia gli operatori vogliono lavorare ma l’amministrazione ha detto no alla richiesta di un mercatino straordinario per mercoledì 8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione

mercatino-rionaleCresce il malumore tra gli ambulanti che animano il mercatino del mercoledì a Cesano Boscone. Il motivo del loro disappunto va ricercato nel rifiuto dell’amministrazione comunale di concedere loro il permesso per l’apertura delle bancarelle mercoledì 8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione. Era già capitato in occasione della festa del 2 giugno.

Questa volta, in cento hanno sottoscritto una petizione. Poi hanno incontrato il vicesindaco Salvatore Gattuso senza ottenere alcunché: trattandosi di festivo, è stata la risposta, il comune non può garantire il servizio di pulizia. Il no deciso è arrivato anche dopo che gli stessi ambulanti hanno proposto di trovare nelle proprie tasche i soldi per sgomberare i rifiuti post vendita.

Gli ambulanti però non si sono arresi. Hanno inviato la stessa petizione ad alcuni Consiglieri comunali, con in testa quelli di Fratelli d’Italia. È un accorato appello a permettere ad ognuno di svolgere il proprio lavoro dopo un anno e mezzo di emergenza causata dall’epidemia di Covid 19. Ecco una sintesi del testo.

Egr. Consigliere, con questa mia desideriamo rappresentare il pericoloso scenario nel quale gli operatori del mercato comunale del mercoledì di Cesano Boscone si potrebbero trovare nel momento in cui l’Amministrazione, in maniera ferma, mantenga la propria posizione, dettata dalle disposizioni regolamentari in essere, relativa alla impossibilità di svolgere l’edizione del mercato in occasione di una festività quale quella dell’8 Dicembre”.

“Questa scelta – scrivono – determinerebbe in questo momento post-emergenziale un gravissimo impatto sulle attività degli operatori che aspettano, ormai da troppo tempo, queste rare occasioni nelle quali dare corpo a quegli introiti che determinano, sinceramente, la sopravvivenza di molte di queste realtà”.

“Per questo, – è il loro appello – voglia accogliere l’accorata richiesta per portare all’interno del Comune la possibilità di dare corpo, anche attraverso ad una edizione straordinaria del Mercato, comunque prevista dalle norme in materia, l’edizione dell’8 Dicembre specificando che, laddove fosse necessario, gli operatori si renderebbero anche disponibili a sopportare le spese per la pulizia della piazza”.

Dal municipio sembrano irremovibili. L’8 dicembre – confermano – non si può effettuare un mercato perché non è stato calendarizzato nell’appalto conferito alla società incaricata servizi in occasione di festività. Gli ambulanti rispondono: “Ci auguriamo che, proprio per tali ragioni, avendo conoscenza delle fasi in corso di rinnovo di questo appalto non si ripetano queste caratteristiche”. Che significa: il prossimo appalto consideri l’opportunità di mercati straordinari anche nei giorni festivi.

Mercoledì prossimo, i consiglieri di Fratelli d’Italia saranno presenti in forze al mercatino per raccogliere dalla viva voce degli ambulanti le loro preoccupazioni. Hanno promesso che sarà loro cura portare la questione all’attenzione dell’intero consiglio comunale di Cesano.

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