Se il Milan costruirà il suo stadio nell’ex ippodromo (e in un certo senso si dà all’ippica), l’Inter realizzerà la sua cattedrale ad Assago, non lontano da dal Forum, (e in questo caso si darà al basket). È quanto sta emergendo in queste ultime ore dal dibattito San Siro sì, San Siro no aperto con il Comune di Milano.
Piano B e piano A
Ad Assago, potrebbe davvero nascere la casa dell’Inter del futuro. Nel Sud ovest tra il Naviglio pavese la Tangenziale e l’autostrada per Genova. Così, l’idea di uno stadio tutto nerazzurro considerato a lungo il piano B rispetto al sogno di costruire un nuovo modernissimo San Siro assieme al Milan, dopo la “fuga” dei rossoneri, sarebbe diventato il piano A.
A due passi dal Forum
Secondo la Gazzetta dello sport, sarebbero stati già firmati i documenti preliminari con i proprietari di una ampia area privata non lontana dal Forum. La decisione sarebbe stata presa quando si è capito che il progetto della “Cattedrale” da erigere assieme al Milan stava naufragando. Così come è emerso dopo l’ultimo vertice tra i club e il sindaco Sala avvenuto l’altro giorno, quando il Milan ha sancito ufficialmente le sue intenzioni. Il presidente rossonero Paolo Scaroni ha, infatti, dichiarato che il suo club punta a costruire uno stadio rossonero dentro all’area di La Maura, non lontana da San Siro. In quella stessa area, l’Inter voleva costruire il proprio centro sportivo per le giovanili.
Accordo di non divulgazione
Ieri, la risposta dell’Inter. L’amministratore delegato nerazzurro Alessandro Antonello ha confermato che l’Inter ha un altro piano nel cassetto, Assago appunto. Su questo progetto esisteva un accordo di non divulgazione che impone riservatezza. Ma quando il Milan è uscito allo scoperto, anche i nerazzurri hanno mostrato le proprie carte.














