L’acqua del canale ha un aspetto inquietante. Potrebbe essere a causa degli sversamenti di fogna da sfioratori troppo colmi o allacciamenti abusivi
Con la febbre alta e senza un medico che se ne prenda cura. Stiamo parlando della roggia Brianzona. Ciclicamente il colore dell’acqua che scorre nel canale, da trasparente diventa bianco torbido. Anche in questi giorni, visto dall’alto diventa una specie di inquietante serpente che si inoltra, con i suoi possibili veleni, dal confine di Assago, nel Parco Sud. L’ultimo allarme è stato lanciato ieri da Davide Gelmini che ha allertato comuni e organismi di controllo.
Fenomeno che ritorna
La Brianzona è nota alle cronache. Nel corso degli ultimi due anni il fenomeno si è riproposto più volte. Periodicamente le sue acque si imbiancano, non di neve e nemmeno ghiaccio, ma di sostanze che sembrano pericolose. Poi ritornano trasparenti (si fa per dire).
Allacciamenti abusivi?
Quelli che non sono stati risolti sono i motivi che la rendono mefitica, almeno nell’aspetto. Potrebbero essere degli sversamenti di fogna a causa di sfioratori troppo colmi o allacciamenti abusivi. La roggia è tombinata per un lungo tratto. Da Buccinasco nella zona di via Indipendenza sino ad Assago, al quartiere Centoville, poi torna all’aperto.
L’allerta
Gelmini ha documentato l’episodio con una serie di foto e, come detto, ha allertato le istituzioni. Un tecnico di Ami acque ha eseguito un sopralluogo, ma per il momento non è stata resa pubblica la sua relazione. Servirebbe anche controllare se qualcuno, approfittando del buio, abbia sollevato un tombino e vi abbia sversato materiali reflui.
Una priorità
Un compito da affidare alla polizia locale di Assago e Buccinasco, comuni avvisati. Ma, anche su questo fronte tutto tace. L’unica certezza è che da tre giorni la roggia ha un aspetto a dir poco preoccupante. Eppure, la sua salute dovrebbe essere una priorità. O no?
Seguici sulla nostra pagina Facebook














