Dopo la raccolta di firme, presentata una interrogazione parlamentare al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa
“La situazione è inaccettabile e non possiamo né vogliamo che un’area alla periferia di Milano possa essere trasformata in una “Terra dei Fuochi” in Lombardia. Anche il Governo deve fare la sua parte”. È l’appello contenuto in una interrogazione parlamentare al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa.
Nel cuore del Parco Sud
È stata preparata da Fabrizio Cecchetti (sottoscritta anche da Fabio Boniardi), che ha “portato” a Roma il caso degli incendi con cui ignoti danno fuoco alle discariche abusive create alla periferia sud sud ovest milanese, tra l’altro in una zona di pregio come sono il parco agricolo sud Milano e il parco delle risaie.
Fumi tossici
Si tratta di incendi appiccati nelle discariche abusive presenti e mai debellate tra le vie Bardolino e Tre Castelli, nel territorio del capoluogo. Un fenomeno lungo alcuni anni, ma che nessuno finora è stato capace di bloccare, che, vista la natura dei rifiuti abbandonati (pezzi di automobile, plastica, inerti), causano fumi tossici con cui i residenti di Assago e Buccinasco sono costretti a convivere.
Raccolta di firme
Lo scorso settembre erano stati organizzati presidi che avevano raccolto centinaia di firme contro questa nuova “terra dei fuochi” che minaccia costantemente la salute dei residenti sul confine tra Buccinasco e Assago. Da oltre un anno, comitati spontanei di cittadini delle due cittadine a ridosso di Milano fanno appelli, inviano lettere, presentano denunce, mandano ambasciate tramite consiglieri comunali, i quali presentano interrogazioni in aula.
Tutto inutile?
Fin qui, tutto inutile. E’ come se il problema non esistesse. Eppure è lì, visibile. I fumi tossici, quando scoppia l’ennesimo incendio, vengono spinti fino alle case circostanti. Basta un alito di vento e il maleodore si sparge velocemente. La gente chiama i vigili del fuoco e si chiude in casa nella speranza che le polveri non entrino da qualche fessura. Adesso della questione è stato investito il Parlamento.
Il ruolo del Governo
“I cittadini onesti – ha scritto Cecchetti in un comunicato stampa – stanno facendo la propria parte prima segnalando il problema a più livelli, poi avviando una raccolta firme per evidenziare ancora di più la gravità di questa emergenza ecologica con continue segnalazioni dettagliate di abbandono di rifiuti. E anche il Governo deve giocare il suo ruolo, visto che a livello locale nessuno si muove”.
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