
La base operativa era a Rozzano, dove la Polizia di Stato ha sequestrato oltre 1,2 chilogrammi di cocaina già in parte suddivisa in dosi e arrestato un cittadino albanese di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è scattata intorno alle 20.15 durante un servizio antidroga della 6ª sezione della Squadra Mobile nella zona Sempione di Milano. Gli agenti, transitando in via Moscati, hanno notato il giovane alla guida di un’auto già utilizzata in passato, secondo gli accertamenti della polizia, nell’ambito di attività di spaccio. Per questo motivo hanno deciso di seguirne gli spostamenti.
Il 22enne ha raggiunto via Dal Verme, dove è entrato in uno stabile. I poliziotti si sono appostati nelle vicinanze e lo hanno fermato poco dopo mentre usciva dall’edificio. All’interno dell’appartamento sono stati identificati due cittadini italiani, di 36 e 43 anni, successivamente denunciati in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. Durante la perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di tre involucri di cocaina, di un mazzo di chiavi riconducibile a un appartamento di Rozzano, di un telefono cellulare e di 820 euro in contanti, di cui 220 rinvenuti all’interno dell’autovettura. Il trentaseienne aveva invece con sé circa sei grammi e mezzo di cocaina suddivisa in dosi, che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, aveva appena acquistato dal 22enne. Nell’appartamento di via Dal Verme sono stati inoltre sequestrati altri due involucri di cocaina.
Le chiavi trovate addosso all’arrestato hanno condotto gli investigatori fino all’abitazione del giovane a Rozzano, dove è emerso quello che gli inquirenti ritengono fosse il centro logistico dell’attività di spaccio. Durante la perquisizione domiciliare gli agenti hanno trovato, sul tavolo della cucina, quattro bilancini di precisione, numerosi ritagli di carta stagnola utilizzati per il confezionamento delle dosi e 54 grammi di cocaina già suddivisi in 51 involucri. All’interno del forno erano nascosti oltre 1,2 chilogrammi di cocaina, mentre nella camera da letto sono stati rinvenuti altri sei involucri della stessa sostanza e 6mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il 22enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti della Squadra Mobile per ricostruire l’eventuale rete di distribuzione della droga sul territorio.













